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DIARIO DI BORDO |
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MARTEDI'
24 LUGLIO 2007
Il
24 luglio abbiamo trascorso gran
parte della nostra giornata in
pullman. La maggior parte di noi
è arrivata ad Assisi intorno
alle 17,30 e poi ci siamo recati
nella Casa di "Frate Jacopa" ed
abbiamo partecipato alla
cerimonia di accoglienza.
Ritornati all'Hotel Ristorante
"Cenacolo Francescano" abbiamo
cenato e successivamente nella
sala teatro, abbiamo trascorso
il resto della serata. Ogni
fraternità si è esibita e verso
la fine abbiamo ripreso
l'argomento trattato quest'anno
della "Speranza" con la canzone
di Elisa "A un passo da Te". La
serata è stata bellissima ed
animata da "I Punto". Una volta
finita ci siamo recati stanchi
ma felici nelle nostre stranze.
Laura Fatano e Maria
Lucia Lanzillotto
frat. Lecce - gruppo rosso
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MERCOLEDI'
25 LUGLIO 2007
Siamo
il gruppo giallo composto circa
da 70 fratelli che dal 24 al 29
luglio hanno deciso di condivide
questa esperienza qui ad Assisi.
Questa mattina abbiamo visitato
il luogo in cui Francesco è
nato, dove ha vissuto la sua
infanzia e giovinezza nella
bottega del padre immerso nella
ricchezza e nel peccato.
Ci siamo riuniti in preghiera
nella Chiesa Nuova di fronte a
Gesù Sacramentato. Ci è stato
letto il testamento che San
Francesco ci ha lasciato,
mettendo in evidenza l'umiltà
l'amore per Dio e per tutte le
sue creature; la Parola era il
centro della sua vita.
Il frate che ci ha accompagnato
nella visita-pellegrinaggio,
prendendo spunto dalla vita di
Francesco, ci ha fatto
riflettere sui nostri sogni,
sulla nostra vita e sul rapporto
con gli altri.
Ci siamo spostati poi presso la
Basilica di San Francesco e
abbiamo sostato sulla tomba del
nostro Padre Serafico. Lì,
ognuno di noi, ha lasciato le
proprie preghiere, affidando la
propria vita, la fraternità in
cui camminiamo e tutte le
persone che a noi si sono
rivolte per una particolare
preghiera.
Nel pomeriggio abbiamo visitato
la Basilica di Santa Maria degli
Angeli in Porziuncola.
una lunga ed interessante
catechesi ci è stata fatta da un
frate del posto.
Il tema di questa esperienza è
"Adolescenti ad Assisi" sulle
orme di Francesco e Chiara.
Proprio per questo il frate ha
introdotto 5 orme che sono:
ascolto della Parola, libertà e
gioia di vivere, preghiera,
misericordia e condivisione del
vissuto annunciando con la
propria vita.
In preghiera intensa nella
Porziuncola abbiamo chiesto
l'Indulgenza così come Francesco
tanti anni fa; la preghiera ci
ha uniti perché forte era la
presenza di Gesù in mezzo a noi.
La mattinata è cominciata con la
visita del luogo dove Francesco
è nato e non potevamo, nel
pomeriggio, non sostare nel
luogo del suo transito.
Un ottimo spunto di riflessione
è stata la testimonianza di un
giovane francescano impegnato,
Savino, che ha posto degli
interrogativi sul senso della
nostra vita.
La divisione in gruppi di lavoro
ha facilitato la nostra
conoscenza e ha permesso una
condivisione profonda del nostro
vissuto.
Questa sera ci siamo riuniti per
la prima parte del laboratorio
che ci impegna a esprimere la
nostra creatività utilizzando il
canto e la musica. Gli animatori
ci hanno distribuito delle
fotocopie su cui c'era da
disegnare "IL FIUME DELLA NOSTRA
VITA".
Un fratello, in particolare, ha
illustrato il fiume della sua
vita illuminato da tanti raggi
solari che rappresentano Dio:
nella sua vita Gesù è sempre
presente.
Il laboratorio si è concluso con
l'ascolto e la meditazione della
canzone di Elisa, "Un senso di
te".
E' l'una di giovedì 26 luglio
2007 e tra qualche ora ci
aspetta una nuova e santa
giornata.
P.S. Colazione, pranzo e cena in
una saletta tutta per noi.
Un abbraccio a tutti voi dal
gruppo giallo.
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La
mattina del secondo giorno si
apre con la celebrazione
Eucaristica di tutti gli
animatori. Dopo la colazione, i
ragazzi, riuniti in un grande
salone, hanno partecipato ad un
momento di preghiera, animato da
canti mimati. L'itinerario di
questa giornata ha previsto, in
mattinata, la visita ad uno dei
luoghi più sacri e significativi
di Assisi: San Damiano. Qui un
giovane novizio, fra Daniele, ha
raccontato al gruppo la vita di
S. Francesco ed ha spiegato il
significato che per lui ebbe
questo luogo. Esso rappresenta
il luogo della vocazione di San
Francesco, egli qui chiede a Dio
di illuminare il suo cuore e
subito dopo sente una voce
proveniente dal crocifisso
dipinto, lì presente, che gli
dice: "Vai e ripara la mia
casa...". Questo momento è stato
ricco di spunti non solo
spirituali, ma anche storici ed
artistici; esemplare il
comportamento dei ragazzi che
hanno ascoltato con attenzione,
circondati dalla quiete e dal
paesaggio naturalistico molto
suggestivo. Abbiamo visitato,
poi, l'interno della chiesa; a
questo è seguito un momento di
preghiera e la testimonianza
vocazionale del giovane novizio.
Il suo intervento è stato
puntuale ed interessante, anche
sei è troppo dilungato nel
discorso disperdendo
l'attenzione dei ragazzi, i
quali non hanno potuto
condividere un già previsto
momento di risonanza a causa dei
tempi ristretti. Dopo il pranzo,
durante il quale i ragazzi hanno
cominciato a socializzare con
gli altri gruppi, abbiamo
visitato la Basilica di S.
Chiara, dove abbiamo vissuto un
intenso momento di preghiera
davanti al Crocifisso di San
Damiano. Visitata la Basilica,
ci siamo recati al Convento di
San Quirico, dove ci attendeva
la testimonianza di una
clarissa. Significativo questo
incontro tenuto da Sr. Giovanna
in modo intelligente, ciò ha
permesso di sviluppare un
interessante confronto con i
ragazzi e gli animatori. Dopo
cena il gruppo si è riunito per
il laboratorio di
drammatizzazione. All'inizio i
ragazzi hanno vissuto un momento
di disagio nell'esporre le
proprie idee, relative al tema
trattato "ad un passo da te...
", successivamente hanno
espresso le loro opinioni,
stimolate dagli animatori
dandosi appuntamento al sabato
mattina per definire il
contenuto della rappresentazione
da realizzare.
Animatore del gruppo rosso
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MERCOLEDI'
26 LUGLIO 2007
Salve a tutti sono una ragazza
della fraternità Puglia-Molise
precisamente di Altamura, ho
concluso il secondo anno di
cammino Gi.Fra. vorrei
raccontarvi la mia esperienza
all'Eremo delle Carceri, un
posto adatto a chi vuole
concentrasi per ascoltare il
proprio cuore, per ascoltare la
voce di Dio, che vi assicuro ci
parla perché Lui non ci
abbandona mai, ma che nel
frastuono e nella confusione
della vita di tutti i giorni non
riusciamo ad ascoltarlo... la
prima soddisfazione, la prima
cosa bella è stata arrivarci
dopo una lunga ma allegra
camminata... all'arrivo dopo la
testimonianza di una suora
francescana abbiamo fatto un
momento di preghiera molto
profondo... dopo di che dovevamo
fare l'esperienza dei deserto,
che ho già fatto altre volte ma
dalla durata massima di un'ora.
Questa volta invece dovevo farla
di 2 ore ma la cosa non mi
spaventava anzi... quindi ci
siamo allontanati dalla cappella
e abbiamo trovato un posto dove
isolarci. Dopo aver sperimentato
vari posti ho trovato quello che
faceva per me... adesso sola in
silenzio mi sono concentrata per
ascoltare quello che il mio
cuore voleva dirmi e dopo un po'
ci sono riuscita!! Ho trovato
alcune risposte ai miei dubbi e
alcune soluzioni a situazioni
che mi ossessionavano e mi
facevano star male... quando ero
in solitudine non mi sentivo
sola sapevo che qualcuno era con
me!
Questo campo estivo lo sto
vivendo diversamente. Sto
pensando un po' a me stessa sto
pensando che è bello credere in
Dio e pregare... ovviamente
questo non significa che non
devo pensare al prossimo o che
non devo tendergli la mia mano!
Io penso che per amare il
prossimo e quindi star bene con
gli altri dobbiamo star bene
prima con noi stessi...
sinceramente prima del deserto
c'era qualcosa che mi tormentava
che non mi faceva star bene e
che mi faceva diventare
arrogante e poco disponibile
agli occhi degli altri. Invece è
bello condividere la propria
vita con un'alta persona con cui
confrontarci essere fratelli!...
Vorrei ringraziare i miei
educatori che mi hanno fatto
vivere questa splendida ed unica
esperienza ad Assisi..
Ora vi mando un saluto e per chi
non è ancora nostro "fratello"
consiglio di entrare a far parte
della Gioventù Francescana...
chissà, al prossimo campo potrò
incontrare te! ciaooooo
Marilena Miglionico
frat. di Altamura (BA) -
gruppo arancione
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Salve Ragazzi!!! Oggi vi
raccontiamo la nostra esperienza
all'Eremo delle Carceri situato
sul monte Subasio ad Assisi. A
nostro avviso è stata una delle
migliori esperienze vissute
dalla Gioventù Francescana. Il
luogo dov'è situato è molto
suggestivo ed adatto a chi ama
veramente la meditazione e la
preghiera in totale
tranquillità; per questo motivo
Francesco lo scelse come suo
luogo di preghiera.
Dopo una lunga camminata
(...della durata di un'ora!!!)
abbiamo raggiunto la cima del
monte e quindi anche l'Eremo.
Una volta entrati abbiamo
incontrato Suor Antonella che ci
ha illustrato il cammino
compiuto da Francesco nello
stesso Eremo, e qualcosa
riguardante la struttura.
Dopo tutto ciò (...non ci
allungheremo ancora per
molto!!!!) ci siamo diretti
verso una piccola cappella
all'aperto dove abbiamo recitato
una breve orazione. Infine il
nostro gruppo è stato diviso in
sottogruppi da due componenti
ciascuno, quindi da un ragazzo e
una ragazza di diversa
Provincia.
A questo punto è arrivato il
momento più bello di tutta
l'esperienza: il momento del
silenzio, il deserto. In questi
istanti ognuno di noi ha
riflettuto ed ha pregato, ma
soprattutto a guardato dentro se
stesso ed ha cercato di
ascoltare la voce del cuore, la
voce di Dio. Questo momento ci
ha invitato a riflettere, e ha
invitato soprattutto me, il
vostro scrittore!!!
Concludo dicendo ed invitandovi
a partecipare alla prossima
avventura della Gi. Fra, perché
credetemi ragazzi è una
esperienza da provare ve lo
assicuro!!! Ciao e spero che ci
incontreremo... ad Assisi!!!
Stefano Sansone
frat. Morelli (CS) -
gruppo arancione
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Terzo
giorno ad Assisi... oggi tocca a
noi - gruppo arancio - scrivere
il diario di bordo, raccontarvi
le esperienze e le emozioni che
la terra di Francesco e Chiara
stanno regalando ai ragazzi ed a
tutti gli altri partecipanti di
"Adolescenti ad Assisi". Oggi ci
siamo avventurati nell'Eremo
delle Carceri... giornata molto
impegnativa! Per raggiungere la
grotta di San Francesco e la
cappellina dove il Santo si
ritirava di tanto in tanto per
pregare abbiamo dovuto
percorrere 5km a piedi, salite e
tornanti interminabili, volti
sudati, gambe affaticate, passi
pesanti, tanta fraternità
nell'incoraggiare il compagno a
non fermarsi... il tutto
completato da un sole cocente
che non riusciva però a
scoraggiarci. Non potevamo
fermarci... volevamo raggiungere
i posti in cui Francesco ha
sperimentato l'amore di Dio
attraverso l'orazione, il
silenzio dei boschi e la
"dolcezza" del creato. Dopo aver
visitato il posto con Suor
Antonella ed aver consumato il
pranzo, i ragazzi hanno fatto
esperienza del silenzio,
occasione per sfuggire dai
condizionamenti per conoscere il
proprio cuore e cercare la
verità; occasione per
sperimentare l'abbandono, la
fiducia ma, soprattutto, la
preghiera. Quindi potremmo
sintetizzare questa giornata in
tre parole: - fatica - preghiera
- condivisione.
Abbiamo vissuto un'esperienza
molto forte, che ha interpellato
la parte più intima e segreta
del nostro cuore; momento
dedicato solo a se stessi, per
imparare ad amare e ad amarsi.
Morale della giornata: il
silenzio, il deserto ed il
coraggio di restituire a noi
stessi le cose più belle che
ogni uomo ha, subito sembrano
ostacoli alla nostra felicità.
In realtà sono l'unica
possibilità che abbiamo per
diventare liberi ed incontrare
colui ce ci vuole felice: Gesù
Cristo. per oggi è tutto. E' ora
di andare a nanna con il cuore
traboccante d'amore, tra le
braccia di Francesco e Chiara.
Mariangela Zaccaria,
Animatrice
frat. Francavilla (BR) -
gruppo arancione
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GIOVEDI' 27 LUGLIO 2007
Salve
a tutti popolo francescano del
XXI secolo!!! Come va?! Qui
stiamo trascorrendo tutti delle
giornate bellissime sui passi di
"S. Francesco". Grazie a Lui
stiamo vivendo giorni magici,
indimenticabili e
...indescrivibili, insieme tutto
è più bello...!!! Per esempio
questa mattina, 27 luglio 2007,
il gruppo rosso ha visitato la
chiesa "Santa Maria degli
Angeli", la quale racchiude la "Porziuncola",
una delle chiese riparate da San
Francesco. Appena arrivati in
chiesa ci ha accolti Padre
Francesco che ci ha spiegato
l'importanza della piccola
chiesa per San Francesco. Dopo
aver visitato la chiesa e
pregato abbiamo confrontato le
nostre idee. Vedere quella
piccola chiesa ci ha trasmesso
tanta gioia... Anche essendo
piccola racchiude dentro di sé
tanto amore e felicità. Ma le
grandi emozioni non finiscono
qui... Nel pomeriggio abbiamo
visitato la basilica San
Francesco la quale racchiudeva
la tomba di Francesco e i suoi
compagni! Descrivere le emozioni
che si provano stando lì sono
impossibili. La sera invece
tutti i gifrini siamo andati a
San Damiano dove c'è stato il
passaggio dal buio alla luce,
cioè dove abbiamo confessato i
nostri peccati al Signore.
Questa liturgia Penitenziale ci
ha avvicinati ancor di più a
Dio...e lo ringraziamo per
questi giorni che stiamo
trascorrendo!!!
Sonia Palmieri e Carmen
Guerra
Frat. Manfredonia (FG) -
Gruppo Rosso
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Gioia,
Fraternità, Preghiera, Fiducia,
Amicizia, Amore...
Questi e tanti ancora sono stati
le parole chiavi di questa
esperienza che i nostri
Adolescenti stanno per
concludere qui ad Assisi.
Erano Partiti con la voglia di
scoprire Nuovi orizzonti "in
Tutti i Sensi"
il loro DESIDERIO, il loro
ABBANDONO totale nella
contemplazione con il Cristo, ha
avuto il suo culmine attraverso
la liturgia del Perdono fatta
Venerdì sera sul sagrato della
chiesa di S. Damiano luogo in
cui Francesco ebbe la sua
conversione, quindi luogo di
ripartenza, Nuova luce insomma.
A me animatore non resta che
fare un augurio a tutti gli
adolescenti, tornate carichi
dell'amore che avete ricevuto e
dato dall'esempio del poverello
d'Assisi ai vostri fratelli che
avete incontrato e fatene tesoro
nelle vostre Fraternità.
Antonio Fusca, Animatore
Frat. Terranova da Sibari
(CS) - Gruppo Azzurro
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