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G I F R A B O X |
Pensieri e parole che gli
"Adolescenti ad Assisi"
hanno lasciato nel box qui
affianco
durante i giorni che li hanno
visti coinvolti
in questa "indimenticabile"
esperienza
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Ciao a tutti, sono contenta di
essere qui ed aver incontrato
nuovi amici. Sapete, mi sono
messa subito in carreggiata
conoscendo Maria Pia e Maria
Grazia. Prima di salutarvi,
GiFra, voglio dirvi una cosa
speciale: SIETE FANTASTICI E
MITICI!! A tutti gli animatori e
l'organizzatore.
Lo dedico al mio gruppo
francescano di Bitetto.
Rosalia De Santis
frat. Bitetto (BA) |
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Sto ritrovando la fede "pura"
che avevo un po' perso grazie al
magnifico gruppo della GiFra.
Stefano Sansone
frat. Morelli (CS) |
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Si è conclusa la seconda
giornata di questa magnifica
esperienza ed i giorni vanno
sempre più a diminuire. Prima di
arrivare qui, molte erano le mie
incertezze, i dubbi, la
monotonia della vita aumentava
così velocemente che le cose che
ti passano per la testa sono
solo due: o ti fai vincere e ti
abitui a tutta questa
instancabile e triste routine
oppure REAGISCI. E questa
esperienza ti aiuta davvero a
superare questi "strani
momenti". Grazie "Adolescenti"
ed Animatori perchè in fondo
bastava fare come dice Hermann
Hesse nel suo Siddartha: "Si
guardò attorno come se vedesse
per la prima volta il mondo.
Bello era il mondo, variopinto,
raro e misterioso era il mondo!
Qui era azzurro, là giallo, più
oltre verde, il cielo pareva
fluire lentamente come i fiumi,
invidiabili stavano il bosco e
la montagna, tutto bello, tutto
enigmatico, e magico... Proprio
come qui!
Martina Mazza
frat. Tusa (ME) |
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Da piccoli la storia di S.
Francesco per noi era poco più
di una favola. Oggi invece,
facendo gli stessi passi che
Francesco percorreva
quotidianamente, abbiamo
scoperto la sua gioia per i
fratelli, per il creato, ma,
soprattutto, per Dio; gioia così
grande che solamente chi è
disposto a credere, ad aprire il
suo cuore, riesce a capire.
Per chi non è disposto a fare
questo, San Francesco rimarrà
sempre una storia scritta sui
libri e sentita da piccoli.
Gruppo giallo e blu |
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Caro fratello, per così poco
tempo ci siamo conosciuti... con
un semplice tocco di mano alla
mia spalla mi hai dato tanto.
Grazie!
Ragazzo della GiFra
di Biancavilla (CT) |
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Vorrei pregare per quei pochi
ragazzi che ancora ho
conosciuto: GRAZIE di tutto per
quello che mi avete dato e per
quanto mi avete fatto
riflettere.
Ragazzo della GiFra
di Biancavilla (CT) |
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Oggi sono stata a Santa Chiara e
davanti quel crocifisso che
parlò a Francesco, anche io come
lui ho chiesto: "Signore, cosa
vuoi da me? Cosa vuoi che io
faccia?" Ed ho avuto come un
momento di smarrimento ma subito
dopo, ho visto il Signore che mi
tendeva le braccia; era come se
tutto il resto fosse stato
cancellato. In quel momento non
ho visto un Signore che
soffriva, ma ho visto che un
Signore che voleva stringermi a
sé.
Io spero che questa esperienza
mi aiuti a capire cosa vuole il
Signore da me e qual'è la mia
strada... GRAZIE A TUTTI!
Federica Mazzaglia
frat. di Biancavilla (CT) |
"I punto" della GiFra sono
troppo bravissimi!!!
Vai Fra Paolo, Anita e tutti.
Grazie.
Francesca |
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E' TEMPO DI CAMBIARE!!
Molte volte ho pensato che per
le delusioni la cosa migliore
fosse dimenticare...
quest'esperienza invece mi
insegna ad affidarmi a Te, o
Signore, mi insegna a lasciarmi
andare a nuove esperienze, mi
insegna a mettermi alla ricerca
e ad avere fede, perché quel
qualcosa che si cerca prima o
poi arriva, come emerso dalle
numerose esperienze. Grazie
Signore!!
Antonello Natalizio
frat. Bitonto (BA) |
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Eremo delle carceri: ho trovato
il posto che desideravo, quel
luogo dove, Signore, ero sicura
di poterti incontrare... sola,
tra gli alberi, stesa sulle
foglie, guardo tra i rami,
spicchi di cobalto: si! Proprio
quel cobalto che riesce a farci
sentire il senso di Te! Parlo al
mio cuore di me stessa,
sensazione unica e stupenda; mi
guardo intorno, ok, non c'è
nessuno... ma chiudo gli occhi
ed arriva il vento, quel vento
leggero con il suo sottile
mormorio! Ed ecco Signore sei
arrivato, proprio come per Elia:
ti sento sul mio volto e con un
sorriso ti ringrazio... ti
ringrazio per quella che sono
stata, per quello che sono
diventata e per quello che
grazie a Te sarò. Ti ringrazio
perché hai fatto in modo che io
sentissi la tua voce dentro me,
ti ringrazio perché grazie alla
tua chiamata, io oggi sono qui,
che cerco di trovare le parole
giuste per lodarti, che cerco di
aprirmi a Te, di ottenere la
giusta umiltà, per amare Te e
miei fratelli! E così, Signore,
tra i boschi di Assisi,
con i pantaloni sporchi di
terreno, le gambe indolensite,
ma con tanta gioia nel cuore e
sul viso, io sento quel SENSO DI
TE!! Sento che la mia strada
sarà faticosa ma so che mi
porterai sulle tue spalle... e
con la massima trasparenza mi
abbandono a Te!! Grazie!
Coccinella
frat. Altamura (BA) |
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