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MI FIDO DI TE
Un bel filmetto! In genere si
dice così quando si esce dalla
sala dopo aver visto un film che
sicuramente non vincerà l’oscar
dei colossal ma ci avrà fatto
trascorrere un paio d’ore
piacevoli senza lasciarci
l’amaro in bocca ma (per di più)
ci ha consegnato un messaggio da
non sottovalutare.
E’ sicuramente una bella storia
d’amicizia. Forse lo definirei
un modo abbastanza bizzarro di…
fare amicizia ma alla fine
questo legame viene decisamente
messo in primo piano come unica
soluzione di salvezza per i
personaggi e la loro storia. E’
una tragicommedia che guarda
alla realtà quotidiana della
disoccupazione e della
precarietà del lavoro,
dell’usura e del cinismo nei
rapporti umani come prima
conseguenza della corsa alla
sopravvivenza.
Il titolo ha dapprima una
funzione ironica. Come si fa a
parlare di fiducia se i
protagonisti decidono di
diventare dei truffatori per far
soldi? Sembra la dimostrazione
di una tesi partendo da
un’affermazione contraria.
I
due personaggi non si scelgono
ma si trovano. Si trovano
sicuramente in una situazione
non idilliaca. Non possiamo dire
che tra di loro ci siano
questioni di interesse anche se
loro sono assolutamente sicuri
che sia così. Devono
necessariamente avere fiducia
l’uno nell’altro per portare a
compimento le loro truffe.
Ma con il progressivo evolversi
del film è proprio il valore
della fiducia che emerge sempre
di più, senza che essi se ne
accorgano e probabilmente non se
ne accorge neanche lo
spettatore.
Un particolare interessante
consiste nel fatto che i ruoli
della prima parte di questa
storia d’amicizia cambiano nella
seconda parte: l’insegnante
diventa alunno e l’alunno
diventa insegnante. Le energie e
le competenze dell’uno (con
laurea e master) servono a
potenziare le capacità e
l’intelligenza dell’altro. Il
tutto condito con un concetto
lapidario: non bisogna
accontentarsi del poco dell’oggi
ma bisogna puntare in alto e
progettare un futuro dal quale
ottenere il meglio dei
risultati.
Ma l’amicizia rimane il perno
fondamentale sul quale gira
tutta questa storia e la fiducia
è la protagonista, il fondamento
sul quale porre le basi di una
scelta: quale strada far
percorrere a alla vita dei due,
verso quale direzione far
“convergere” i propri talenti e
le proprie energie?
Finché i due “amici” vivono nel
loro mondo, chiusi, bastanti a
se stessi tutto va bene, ma
quando i loro mondi si
incontreranno e, di conseguenza
faranno incontrare le persone a
loro care si troveranno di
fronte ad una realtà complessa e
tutto verrà messo in
discussione. Come farà a
sopravvivere la loro amicizia?
Si ride parecchio davanti alle
gags comiche di questo film ma
si riflette anche parecchio
senza bisogno di perdersi nei
meandri di complicate
osservazioni sociologiche, ma
riconoscendosi in tante
situazioni dove la prima cosa
che si perde è proprio la
fiducia nell’altro.
Davvero un bel filmetto!
Nancy Antonazzo
blog |
28
febbraio 2007

Titolo
originale:
Mi fido
di te
Regia:
Massimo Venier
Sceneggiatura:
Ale, Walter Fontana, Mauro
Spinelli, Massimo Venier, Franz
Fotografia:
Italo Petriccione
Musiche:
Paolo Jannacci, Daniele Moretto
Montaggio:
Carlotta Cristiani
Anno:
2006
Nazione:
Italia
Distribuzione:Medusa
Durata:
100'
Uscita
in Italia: 09/02/07
Genere:
commedia
Cast:
Alessandro,
Ale
Veronica,
Maddalena Maggi
Kappadue,
Ernesto Mahieux
Francesco,
Franz

Trailer:
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