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I
FIGLI DEGLI UOMINI
Sono contenta di poter
cominciare questa rubrica
proprio con qualche riflessione
su questo film.
Chi ha letto "1984" di G. Orwell
tornerà sicuramente con la mente
a questo libro.
Scenario storico: Londra in un
futuro non tanto recente, siamo
nel 2027.
Trama: il genere umano si avvia
verso l'estinzione. Non ci sono
più bambini. Sono stati tutti
uccisi da una pandemia molto
tempo prima. Ma la piaga
peggiore è l'infertilità, dovuta
a cosa... nel film non viene
detto.
La domanda che mi sono posta
alla fine del film è chi sono
questi "figli degli uomini?"
-
Sono quelli morti, non si sa
come ma lo si può immaginare
durante il film..., quelli
che mancano così tanto da
rendere straziante il grido
silenzioso della
disperazione
-
o forse sono i frutti del
genere umano, vale a dire
tutte le condizioni di
miseria che si vedono nel
film e che rappresentano
tematiche, il compimento di
profezie pronunziate oggi:
ideologie poliche che
diventano terrorismo,
immigrazione, intolleranza,
offesa della dignità umana,
eutanasia, spiritualismi
falsi e ingannatori perchè
non provenienti da Dio ma
dagli uomini. Sono questi i
figli dell'uomo?
Allora dove sta la speranza? Il
regista mostra che la pietà e il
senso di solidarietà sono
proprie dell'essere umano così
come la sua bravura a
distruggere tutto se vuole.
Ma c'è un messaggio in pù: i
miracoli esistono e dipendono
dalla fede e dal coraggio
dell'uomo ma anche da una forza
superiore di cui siamo
strumenti..... dall'inizio alla
fine del film e come Mosè dopo
aver guidato il popolo alla
Terra Promessa non è detto che
ci sia dato di vederla. Ogni
personaggio ha il suo ruolo in
questo film. Ciascuno serve per
la salvezza non di un solo
bambino ma di tutto il genere
umano.
- Fate bene attenzione ai
colori: il loro valore simbolico
è fondamentale per mettere in
risalto il contrasto tra la
miseria e la speranza
- Fate attenzione alle immagini
che il regista ci mostra: non
solo quelle in primo piano ma
soprattutto quelle sullo sfondo.
Spesso rappresentano una
denuncia all'attuale situazione
politica internazionale e
valgono più di tante parole.
- Fate attenzione alle voci: in
particolare alla propoganda
politica. Qui Orwell avrebbe
applaudito. Si sente forte la
sua influenza ma spero che
questo film non sia profezia ma
solo ammonimento e occasione per
riflettere.
La colonna sonora, infine, è
meravigliosa. I momenti più
intensi vengono sottolineati da
una voce soprano bellissima.
Questa, facendo da contrasto,
conferisce tristezza ma crea
un'atmosfera sacra, religiosa,
quasi a voler preparare il
momento più alto del film.
Questo film vale più di una
catechesi
Nancy Antonazzo
blog
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23
novembre 2006

Titolo
originale:
Children of Men
Regia:
Alfonso Cuarón
Sceneggiatura:
Timothy J. Sexton ,Alfonso
Cuarón
Fotografia:
Emmanuel Lubezki
Musiche:
John Tavener
Montaggio:
Alex Rodríguez
Anno:
2006
Nazione:
Stati Uniti d'America
Distribuzione:
UIP
Durata:
114'
Uscita
in Italia: 17/11/06
Genere:
fantascientifico
Cast:
Theodore Faron è Clive Owen
Patric Charlie Hunnam
Luke Chiwetel Ejiofor
Julian Julianne Moore
Jasper Michael Caine

Trailer:
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