|
Caro animatore,
il percorso triennale della
fraternità nazionale ci porta
quest’anno ad approfondire il
tema della SPERANZA.
Lo scorso hanno abbiamo iniziato
a tracciare un itinerario
affinché ogni giovane possa fare
della propria vita una
“esistenza teologale”, cioè
vivere in maniera responsabile e
felice. Abbiamo pertanto
iniziato a “sviscerare” il
significato più profondo delle
virtù teologali.
La
FEDE è stata la prima nostra
compagna nel percorso… oggi
tocca alla SPERANZA!
Nel linguaggio comune, la
speranza ha attinenza con un
qualcosa che dovrà accadere, con
un futuro roseo che si deve
avverare.
La speranza cristiana è tutta
un’altra cosa. È frutto
dell’incarnazione di Dio, della
presenza reale e visibile di
Gesù Cristo, che ci da la
possibilità di vivere l’oggi, il
quotidiano, sotto una nuova
luce. Non è quindi la semplice
aspirazione ad un futuro
migliore, ma è azione,
concretezza, affinché questo si
possa realizzare nell’oggi di
ogni uomo.
Ogni giovane francescano si
dovrà sentire chiamato a leggere
la sua storia con “occhi nuovi”,
incarnando la spiritualità della
speranza attraverso
atteggiamenti ed azioni
coraggiose, con ottimismo ed
integrità, per vincere le
tentazioni sempre presenti dello
scoraggiamento, del relativismo,
dell’eclissi del senso morale.
Chiediamo a Maria, Madre della
Speranza, di sostenere i nostri
auspici e di indi-carci sempre
la via della Luce.
Giovanni Turiano
Presidente Nazionale
|
|
In
un mondo dove i sentimenti sono
forse troppo imprigionati nel
cemento e nell’omologazione del
pensiero, dove il colore è
sempre fosco (palazzi), piagato
da o-dio e seduzione del male,
ferito (filo spinato) il giovane
francescano che aderisce a
Cristo, speranza delle genti
(cappello di Colonia) attinge
alla Nuova Luce e segna un
percorso di speranza
(arcobaleno) colorando la realtà
quotidiana.
Con il dito puntato “cambia
canale”, sceglie di mutare
scenario, perché una nuova
umanità, un nuovo mondo, una
nuova luce in nome di Cristo è
possibile! |