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Facendo nostra la seconda parte
degli Orientamenti pastorali
dell'episcopato italiano per il
primo decennio del 2000, in
continuità con la Progettazione
triennale nazionale 2002-2005 e in
sintonia con il progetto «La
grazia delle origini» realizzato
in occasione dell’VIII centenario
della Fondazione dell’Ordine dei
Frati Minori, per questo nuovo
triennio che si apre davanti a noi
vogliamo indicare al giovane
francescano l'esistenza teologale
quale esistenza responsabile e
felice.
Infatti, la vita teologale si
dispiega al cospetto di Dio, alla
luce della sua presenza e
dell'intimo rapporto con Lui.
Per una vita felice occorre
un’intima intesa con Dio. Solo se va
bene questa relazione di fondo anche
altre relazioni possono diventare
giuste. Perciò è importante imparare
fin dalla gioventù a pensare con
Dio, a sentire con Dio, a volare con
Dio.
La specificazione di fede, speranza
e carità risponde alla globalità
degli atteggiamenti e dei
conseguenti comportamenti
nell’azione quotidiana che
determinano nel complesso
l'esistenza di chi si apre a Dio e
si mette in atteggiamento di
ascolto, fiducia e obbedienza e
riassumono le richieste di Gesù a
chi lo ascolta e intende seguirLo.
I tratti che delineano la vita
teologale hanno precisi richiami ed
atteggiamenti che diventano veri
solo se accolti dal giovane
francescano, reinterpretati nella
propria vita, educati, abilitati a
tradursi in comportamenti e gesti.
In questa proposta di itinerario di
fede al giovane francescano vengono
offerte indicazioni, tracce e
atteggiamenti per un’esistenza
credente.
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