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Adolescenti ad Assisi 2008 - Sulle orme di Francesco e Chiara  |  Un altro colore - Esperienza di condivisione per giovani  | 

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FRATERNITÀ NAZIONALE DI FORMAZIONE
Trevi (PG), 28-30 Marzo 2008

 

VENERDI' 28 MARZO 2008


VEGLIA DI PREGHIERA A S. MARIA DEGLI ANGELI

Trevi, dal nostro inviato. Si è aperta nella prima serata di oggi la seconda fraternità di formazione nazionale dell'anno fraterno in corso. Neanche il tempo di riprendersi dall'abbuffata pasquale che 211 giovani animatori, provenienti da tutte le province d'Italia, si sono messi in viaggio, fin dalle prime ore del mattino (chi addirittura dalla sera prima), con l'ansia di ritrovarsi insieme come compagni di cammino per approfondire e continuare a interrogarsi sull'efficacia del servizio da loro offerto ai giovani. Slogan dell'evento è “per Amore dell'Amore mio” perfettamente in linea con il tema di fondo del cammino formativo di quest'anno.
Momento forte di questa prima giornata è stata la veglia di preghiera nella Basilica di S. Maria degli Angeli in Assisi. La preghiera ha avuto inizio dopo cena proprio davanti alla Porziuncola e poi è proseguita in una cappella adiacente alla basilica. Il momento, molto intenso, è stato preparato dalla commissione liturgia e preghiera. A causa di un problema di salute Don Alessandro Amapani (vice-direttore del servizio nazionale per la pastorale giovanile), che avrebbe dovuto presiedere la liturgia, è stato costretto a disertare l'incontro ed è stato sostituito da Fra Paolo Zampollini della provincia umbra
. Questo momento introduttivo ha guidato la riflessione sull'importanza della preghiera che non può essere disgiunta dall'azione caritativa toccando diversi ambiti: affettività, lavoro, svago, fragilità umana, tradizione, cittadinanza.
Nonostante la stanchezza, al ritorno in hotel, i ragazzi non hanno resistito al desiderio di intrattenersi per i saluti e per le chiacchiere con chi aspettava da tanto tempo di rivedersi...!

UN'ESPERIENZA DALLA TERRA PROFUMATA

«E se non fosse un sogno? Se tutto fosse vero?...» Queste le note che rimbombavano nella mia testa non appena sono scesa dall'autobus che dalla bellissima Sicilia mi ha portata fin qui, per la mia prima esperienza di formazione nazionale, nella terra che ancora emana l'inebriante profumo di Francesco e Chiara.
Il paesaggio ameno, il leggero venticello che spazza via tutti gli affanni per far sentire un sole tiepido che ti infiamma il cuore, nonostante rendessero onirica l'atmosfera, hanno fatto si che la visita nei luoghi, che davvero hanno sentito la presenza di Francesco, si sia rivelata ricca di emozioni estremamente positive.
Bellissimo l'entusiasmo con il quale, noi giovani della Sicilia, ci siamo mossi all'interno della città alla scoperta dei luoghi tanto immaginati.
Incredibile il senso di pace interiore che ho avvertito nel momento in cui mi sono inginocchiata davanti all'umile tomba, come altrettanto incredibile il senso di piccolezza che ho provato ai piedi del crocifisso di San Damiano che con gli occhi aperti ti scrutano dentro; mi ha trasmesso una carica mai avuta nonostante il lungo e stancante viaggio.
Sebbene affollate, le vie della città di Assisi sono silenziose così da garantire un vero e proprio percorso interiore che ha come meta la gioia vera... gioia che ho anche provato quando, davanti la chiesa di Santa Maria degli Angeli, ci siamo riunite tutte le fraternità regionali per partecipare a un momento di preghiera in Porziuncola.
La valanga di emozioni travolgenti ha trovato il suo culmine all'interno della Porziuncola dove, come figlia insicura e intimorita, ho sentito l'abbraccio caloroso di una madre che mi ha sussurrato, durante la veglia meditata, una risposta che da tempo aspettavo.
Dopo una giornata così ricca e intensa di emozioni la speranza che ho nel cuore è di poter rivivere, per arricchirmi interiormente, questa bellissima esperienza nella “terra profumata”.

Simona
fraternità provinciale di Sicilia

 

SABATO 29 MARZO 2008

 

“Chi possiede la sposa è lo sposo; ma l'amico della sposa, che è presente e l'ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo” (Gr 3,28)...
Mille grazie a S. Ecc.za Rev.ma Mons. Arturo Aiello, vescovo di Teano, per averci ancora una volta ricordato, attraverso la Parola, l'immenso amore che l'animatore, amico dello sposo, è chiamato a dare e a ricevere nella sua vita, in quella del giovane che gli sta accanto, nel suo rapporto con Gesù. Alle parole del vescovo ci sono passate dinanzi agli occhi le nostre vite di animatori: la gioia provata quando, negli occhi di chi ci è stato affidato, luccica una scintilla di quella felicità verso cui siamo stati chiamati a guidarlo, ma anche lo scoraggiamento di quando l'incontro tra il giovane e Gesù tanto atteso, preparato con tanta cura, pazienza ed attenzione sembra non arrivare mai. Ma ecco che, anche quando a volte sembra che la pazienza non basti più e che lo sconforto stia per prevalere, Gesù, attraverso ogni esperienza della nostra vita, tra cui le fraternità nazionali di formazione, arriva ancora al nostro cuore, spingendoci con tanta più forza ed energia, a ricordarci di amare sempre per amore dell'altro.

Rosa, Consiglia e Annabella
fraternità provinciale Sannito-Irpina

 

È stato bello ritrovarsi tutti insieme in questi giorni dedicati alla formazione degli animatori. Innanzitutto c'è la gioia di incontrare tanti fratelli sparsi per l'Italia che, come noi, si impegnano a seguire Cristo come il nostro padre Francesco ci ha insegnato. E poi abbiamo avuto la grazia di poter ascoltare, ancora una volta, la Parola attraverso la presenza dei due relatori monsignor Arturo Aiello e Don Beppe Roggia. Essi ci hanno fatto dono della loro esperienza e conoscenza aiutandoci a mettere in luce qual'è il ruolo dell'educatore all'interno delle nostre fraternità Gi.fra. E soprattutto come possiamo essere d'aiuto ai nostri fratelli. Attraverso di noi deve trasparire il volto di Gesù e quello che la sua gioia opera in noi.
Ancora una volta ringraziamo il Padre che ci ricolma di ogni bene e ci ha dato la gioia di avere dei fratelli.

Giusy
fraternità provinciale Umbra

 

"PER AMORE DELL'AMOR MIO". Questo è il tema dell'incontro nazionale di formazione per animatori tenuto a Trevi.
Mons. Arturo Aiello ha ribadito il ruolo di animazione come atto di carità, mettendo in primo piano la figura dell'animatore. Esso ha il compito di far incontrare i giovani con Gesù; l'obiettivo è la felicità delle persone. Gesù dice: " Questa è la vita eterna, che conoscano te Signore". Sono state veramente grandi parole del Vescovo e credo che rimarranno impresse nel cuore di tutti.
Questa giornata è stata la mia prima esperienza e livello nazionale e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a renderla tale.

Lisa Iozzi
fraternità regionale Marche
 

 

DOMENICA 30 MARZO 2008


La mattinata di domenica è stata dedicata alla verifica per i settori d'impegno. Dopo una notte trascorsa troppo velocemente, sia per il cambio dell'ora legale sia perchè la serata libera ha permesso ai giovani animatori un momento di relax con escursione nei luoghi vicini... la sveglia è risuonata troppo presto nelle camere del comfortevole hotel che ha ospitato l'evento!
I gruppi divisi secondo i settori: Adolescenti, Giustizia e Pace, Pastorale dei fidanzati, Preghiera e Liturgia, Comunicazioni Sociali si sono riuniti, sia per una verifica annuale, sia per ascoltare i suggerimenti sulle modalità formative e operative provenienti dalle varie realtà regionali. È stata anche l'occasione per riunire l'assemblea nazionale dei presidenti e assistenti. Ancora una volta è stata ribadita l'importanza che le proposte del consiglio nazionale e delle equipe di animazione si reggono sui suggerimenti che gli stessi responsabili e animatori riescono a mettere insieme. Pertanto, le fraternità di formazione sono il luogo privilegiato per la verifica e la pianificazione degli impegni futuri.
Riuniti, infine, tutti gli animatori sono state presentate le esperienze estive dove oltre all'ormai infallibile “Adolescenti ad Assisi” il Consiglio Nazionale ha presentato l'esperienza di condivisione di agosto presso il SERMIG di Torino. Slogan dell'iniziativa sarà “Un altro colore”.
Con la semplicità che da sempre contraddistingue il modo di operare della Gi.fra. ai vari livelli, questa fraternità di formazione ha visto la presenza sempre più costante di nuovi volti, segno che i tempi cambiano e che la fraternità nazionale si rinnova in salute. Inoltre non sono mancati i momenti di allegria durante il pranzo e la cena, tra cui i vari brindisi con “rima annessa” dove i fratelli calabresi e siciliani stanno facendo una vera propria scuola di pensiero anzi, una vera e propria formazione del “brindisi” a tavola! Tormentone ormai famoso è stato il “bevilo tutto”...
Auspicando che si mantenga sempre lo stesso spirito e salutando i giovani che fanno ritorno a casa auguriamo un sereno e intenso cammino di fraternità...!

La commissione

 

 

 

 

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 PROGRAMMA

   
 COMUNICAZIONE PRESIDENTE NAZIONALE 30/01/2008 (prot PG14)
 COMUNICAZIONE PRESIDENTE NAZIONALE 13/03/2008 (prot PG18)
 COMUNICAZIONE SETTORE ADOLESCENTI
 QUESTIONARIO SETTORE ADOLESCENTI
 COMUNICAZIONE SETTORE GPIC (GRIGLIA)
 QUESTIONARIO SETTORE COMUNICAZIONI SOCIALI
 QUESTIONARIO SETTORE PASTORALE DEI FIDANZATI
 QUESTIONARIO SETTORE PREGHIERA E LITURGIA

 

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