"UNA TRACCIA DELLA TRINITA' E' NEL GENOMA DI OGNI UOMO"
ROMA - Raffinata riflessione teologica di Benedetto XVI con ricorso a un'analogia che attinge al linguaggio della scienza biologica prima dell'Angelus di domenica 7 giugno. «La prova più forte che siamo fatti ad immagine della Trinità è questa: solo l'amore ci rende felici, perchè viviamo per amare ed essere amati» ha detto il pontefice prima di intonare l'Angelus. «Usando un'analogia suggerita dalla biologia, diremmo - ha aggiunto - che l'essere umano porta nel proprio "genoma" la traccia profonda della Trinità, di Dio-Amore». «Quest'oggi - ha rilevato il Pontefice - contempliamo la Santissima Trinità così come ce l'ha fatta conoscere Gesù: Egli ci ha rivelato che Dio è ......
E’ «il patrimonio di conoscenze e di esperienza garantito dalle persone che lavorano» la «base realistica da cui ripartire» per uscire dalla crisi. Aprendo questo pomeriggio l’Assemblea dei vescovi italiani (il testo integrale), il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, ha parlato della crisi economica da cui l’Italia è “duramente provata”, e che produce «una comprensibile ansia volta a scrutare i segni di uscita dal tunnel». Nonostante le «previsioni quasi rasserenanti, che tutti naturalmente vorrebbero vedere confermate», per la Cei questo è «il momento in cui la crisi tocca in modo più diretto, quasi cruento, la realtà ordinaria delle famiglie», per le quali serv......
PAPA: VOLTO DI GESU' ILLUMINI I TERREMOTATI DELL'AQUILA
"Preghiamo con tutti i sofferenti della terra terremotata dell'Aquila, preghiamo perche' appaia anche a loro la luce del Risorto". Con queste parole Benedetto XVI ha concluso la tradizionale Via Crucis del Colosseo, che ha ripercorso "la vicenda tragica di un Uomo unico nella storia di tutti i tempi, che ha cambiato il mondo non uccidendo gli altri, ma lasciandosi uccidere appeso ad una croce". "Il volto sfigurato di Gesu' - ha detto con commozione l'anziano Pontefice - si riflette in quello di ogni persona umiliata ed offesa, ammalata e sofferente, sola, abbandonata e disprezzata". Quest'Uomo, ha continuato......
Il Papa ha denunciato oggi le «troppe pressioni» esercitate sulla famiglia, che in Africa è sempre stata considerata «un dono» e il «fondamento sul quale è costruito l'edificio sociale». «Come tutti sappiamo - ha detto stasera a Luanda, nel discorso davanti al presidente Jose Eduardo Dos Santos e al corpo diplomatico africano e internazionale - anche qui numerose pressioni si abbattono sulle famiglie: ansia e umiliazione causate dalla povertà, disoccupazione, malattia, esilio per menzionarne solo alcune».
Benedetto XVI ha assicurato che la Chiesa in Africa sarà sempre «accanto ai più poveri di questo continente». Continuerà a fare - ha spiegato - tutto ciò che ......
NEGAZIONISMO, WILLIAMSON SI SCUSA PER LE AFFERMAZIONI
CITTÀ DEL VATICANO - Il vescovo lefebvriano Richard Williamson torna a scusarsi per le sue affermazioni negazioniste. Il presule britannico chiede perdono alle vittime dell'Olocausto e alla Chiesa in una dichiarazione diffusa dall'agenzia cattolica Zenit. «Il Santo Padre e il mio Superiore, il Vescovo Bernard Fellay, mi hanno chiesto di riconsiderare le dichiarazioni da me rilasciate alla televisione svedese quattro mesi fa, per il fatto che le loro conseguenze sono state così gravi» ha detto Williamson, giunto mercoledì a Londra da Buenos Aires (le autorità argentine a lasciare il Paese latinoamericano). «Tenendo conto di queste conseguenze, posso affermare in tutta sinc......