|
Carissimi,
questo tempo è
l’occasione privilegiata per
sensibilizzare le nostre fraternità,
parrocchie e città ad attivarsi
nella costruzione della pace.
"Combattere la povertà,
costruire la pace" è il
tema che Papa Benedetto XVI ha
scelto per la Giornata
Mondiale della Pace del 1 gennaio
2009. “Un tema che si
presta a un duplice ordine di
considerazioni (…). Da una parte la
povertà scelta e proposta da Gesù,
dall’altra la povertà da combattere
per rendere il mondo più giusto e
solidale. (…)
La nascita di Gesù a Betlemme ci
rivela che Dio ha scelto la povertà
per se stesso nella sua venuta in
mezzo a noi. (…) Testimone esemplare
di questa povertà scelta per amore è
san Francesco d’Assisi. Il
francescanesimo, nella storia della
Chiesa e della civiltà cristiana,
costituisce una diffusa corrente di
povertà evangelica, che tanto bene
ha fatto e continua a fare alla
Chiesa e alla famiglia umana” .
Ma allo stesso tempo “c’è una
povertà, un’indigenza, che Dio non
vuole e che va "combattuta"; (…) una
povertà che impedisce alle persone e
alle famiglie di vivere secondo la
loro dignità; una povertà che
offende la giustizia e l’uguaglianza
e che, come tale, minaccia la
convivenza pacifica” .
Per combattere quest’ultima povertà
“occorre riscoprire la sobrietà e la
solidarietà, quali valori evangelici
e al tempo stesso universali. Più in
concreto, non si può combattere
efficacemente la miseria, se non si
fa quello che scrive san Paolo ai
Corinzi, cioè se non si cerca di
"fare uguaglianza", riducendo il
dislivello tra chi spreca il
superfluo e chi manca persino del
necessario. Ciò comporta scelte di
giustizia e di sobrietà, scelte
peraltro obbligate dall’esigenza di
amministrare saggiamente le limitate
risorse della terra. (…) Quando
Francesco d’Assisi si spoglia dei
suoi beni, fa una scelta di
testimonianza ispiratagli
direttamente da Dio, ma nello stesso
tempo mostra a tutti la via della
fiducia nella Provvidenza” .
L’iniziativa di
"Dipingi Le piazze di pace" promossa
in questo periodo può essere
attuata sia a livello locale e sia a
livello Provinciale/Regionale.
Innanzitutto all’interno delle
nostre fraternità devono essere
programmate occasioni in cui
riflettere sul messaggio che Papa
Benedetto XVI ha scritto per la
Giornata Mondiale della Pace
(1 gennaio 2009).
Successivamente ciascuna fraternità
può organizzare, secondo le proprie
disponibilità e creatività:
1. dei momenti di preghiera;
2. la cena dei popoli
(vissuta quest’estate all’Arsenale
della Pace di Torino);
3. delle collette alimentari,
il cui ricavato può essere
ridistribuito direttamente o
indirettamente nel proprio
territorio alle famiglie che la
povertà impedisce di vivere secondo
la loro dignità;
4. dei convegni, seminari,
tavole rotonde, incontri
con gli studenti
per riflettere sul messaggio scritto
da Papa Benedetto XVI; |