“Dio
pose l’uomo nel giardino
di Eden perché lo
coltivasse e lo
custodisse (Gn 2,15)” è
il titolo del Sussidio
preparato dalla
Commissione Episcopale
per i problemi sociali e
il lavoro, la giustizia
e la pace e dalla
Commissione Episcopale
per l’ecumenismo e il
dialogo in occasione
della Giornata per la
salvaguardia del creato
che sarà celebrata il 1°
settembre 2006. Nel
sussidio viene
richiamato il capitolo X
del Compendio della
Dottrina sociale della
Chiesa laddove si
sofferma sul degrado
dell’ecosistema
planetario esaminandone
i diversi aspetti
(inquinamento nelle sue
diverse forme, mutamento
climatico, crisi delle
risorse idriche,
riduzione della
biodiversità, ecc). Non
manca poi il riferimento
alla salvaguardia del
creato come impegno
ecumenico. “Nella
pluralità delle
tradizioni cristiane
confessare Dio come il
Creatore è tema
condiviso, sul quale è
possibile un comune
sentire e un reciproco
arricchimento – si legge
nel messaggio -. Ecco
aprirsi, dunque, un
importante spazio di
dialogo e incontro tra i
cristiani delle diverse
confessioni, nel quale
essi porteranno le
rispettive sensibilità
in vista di una crescita
comune”. La versione
integrale del sussidio è
disponibile nel sito
internet
www.chiesacattolica.it/lavoro.
Carissimi siamo chiamati
a fare memoria di quanto
il Signore ci ha
affidato ma soprattutto
a ricordare il grande
dono che Dio ci ha
fatto, riscoprendo anche
la nostra confessione di
fede “Credo in Dio Padre
Onnipotente, Creatore
del cielo e della terra”
Oggi in particolare è la
giornata da celebrare,
ma la Chiesa ha previsto
che inizi oggi per
completare la domenica
dopo la festa di San
Francesco, allora si
sono individuati dei
percorsi da fare, degli
itinerari di fede e
preghiera da percorrere.
Sul nostro sito verranno
pubblicati di volta in
volta nei prossimi
giorni suggerimenti e
consiglio per poter
vivere singolarmente o
in fraternità, o anche
se volete nella propria
diocesi dei momenti di
riflessione sul tema
dell’ecologia, della
difesa e custodia del
creato.
Josè Pascale,
Cons. Nazionale delegato
per GPIC
e la
Commissione Nazionale
GPIC
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