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CARO DIARIO....
22
AGOSTO 2005
- decimo giorno |
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FotoColonia |
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GMG 2005
… UNA LUNGA
EMOZIONE!
Sono passati
due giorni
dal nostro
ritorno a
casa... ma
il ricordo
di quello
che abbiamo
vissuto a
Colonia è
sempre vivo
ed
indelebile
nella nostra
mente e nei
nostri
cuori, e
tale rimarrà
a lungo.
Siamo andati
a Colonia
chiamati dal
nostro amato
Papa
Giovanni
Paolo II e
qui abbiamo
incontrato
il suo
successore
Papa
Benedetto
XVI, che
subito è
entrato nei
nostri
cuori.
Tutto è
cominciato
alle ore
8.30 circa
del 14
agosto alla
Stazione
Principe di
Genova,
quando 20
giovani
pellegrini
liguri,
gifrini e
simpatizzanti,
provenienti
da ogni
angolo della
regione,
iniziavano
il loro
viaggio
verso la XX
Giornata
Mondiale
della
Gioventù. I
nostri nomi
(in rigoroso
ordine di
provenienza
geografica):
Monia da
Sanremo;
Flavia da
Albenga;
Daniele,
Nicoletta,
Elena,
Nadia,
Roberta e
Serena da
Pietra
Ligure;
Martina da
Savona; suor
Alphonsine e
Quenia da
Genova;
Stefano,
Francesca,
Gabriele,
Andrea
“Caio”,
Andrea
“Ferra” e
Matteo da
Novi Ligure
(e
dintorni);
fra
Cristiano,
Chiara e
Michela da
La Spezia.
Prima tappa:
Assisi, la
città di
Francesco e
Chiara, dove
ci siamo
radunati con
altri 480
gifrini di
tutta Italia
in partenza
per Colonia,
per due
giorni di
fraternità e
ritiro in
vista della
GMG.
Festa,
musica,
canti, ma
anche
preghiera,
catechesi e
riflessione
sono stati
gli
ingredienti
di questo
incontro
assisiate,
in perfetto
stile
gifrino,
incontro
concluso con
una Messa
nella
Basilica
Superiore di
San
Francesco,
dove abbiamo
ricevuto il
“mandato”
dal
Presidente
dei Ministri
Provinciali
d’Italia, e
con un
pellegrinaggio
alla tomba
del Santo.
Poi a
mezzanotte
del 15
agosto la
partenza per
la Germania:
un
interminabile
viaggio in
pullman
attraverso
l’Italia, la
Svizzera, la
Francia e la
Germania,
durato la
bellezza di
21-22 ore…
ma alla fine
tanta era la
gioia di
essere
arrivati a
destinazione,
che la
stanchezza
si sentiva
meno!
E qui iniziò
un’indimenticabile
avventura!
Noi fummo
alloggiati a
Troisdorf,
un paesino a
20 km da
Colonia, in
una palestra
e il nostro
giaciglio
furono
sacchi a
peli e
materassini…
come da
consuetudine
per questi
eventi! La
nostra
fraternità,
poi, si
allargò,
poiché si
aggregarono
a noi anche
i fratelli
del Veneto,
della
Toscana e
delle
Marche,
dando vita
ad
un’inedita
fraternità
interregionale
del
centro-nord
Italia
composta da
35
pellegrini,
che sarebbe
rimasta
unita fino
all’ultimo
giorno…
Le giornate
seguenti
sono state
un
susseguirsi
di eventi di
festa e
preghiera
molto
intensi e
suggestivi,
a cominciare
dalla Messa
di apertura
della GMG
nel Parco
dell’Università
di Bonn,
primo grande
incontro con
migliaia di
giovani da
tutto il
mondo, il 17
agosto.
Il giorno
seguente è
stato quello
della Festa
degli
Italiani
allo stadio
di Colonia:
100.000
giovani
provenienti
da tutta la
Penisola
riuniti nel
medesimo
posto per
far festa
con
personaggi
illustri
dello
spettacolo e
della
canzone, da
Trapattoni,
a Povia, a
Tosca, a
Marco Masini
e altri, e
per pregare
con il card.
Ruini, sotto
lo sguardo
del
Crocifisso
di San
Damiano e
della
Madonna di
Loreto,
“presenti”
in due copie
donate poi
alla Chiesa
tedesca. E
poi la
commozione
per le
immagini di
Giovanni
Paolo II che
scorrevano
sul
maxischermo,
e l’emozione
per il video
messaggio
inviatoci
dal nostro
Presidente
della
Repubblica,
Ciampi. Il
tutto
“condito” da
slogan
inneggianti
ai due Papi,
da canti
nostrani, a
partire
dall’Inno di
Mameli più
volte
cantato da
noi tutti,
dallo
sventolio di
tantissime
bandiere
tricolori
(anche noi
ne avevamo
due, e una
l’abbiamo
personalizzata
con la
scritta
“Gi.Fra.
Liguria –
Toscana –
Veneto” nel
bianco!)…
insomma una
splendida
giornata di
festa! Il
gruppo
italiano
alla GMG era
il più
numeroso,
dopo i
padroni di
casa, ed era
anche il più
chiassoso…
in qualunque
luogo ci si
trovasse,
non si
sentiva
quasi
nient’altro
che canti e
voci
italiane!
Ma una delle
emozioni più
grandi
doveva
ancora
arrivare:
l’incontro
con il Santo
Padre, il
giorno
seguente.
Purtroppo, a
causa della
grande
affluenza,
non siamo
riusciti a
raggiungere
il Reno per
vedere il
Papa
arrivare in
battello, ma
abbiamo
avuto la
gioia di
vederlo
passare a
pochi
centimetri
da noi
mentre
percorreva
sulla
Papamobile
le strade di
Colonia… e
non solo:
nel momento
in cui
transitava
al nostro
fianco si è
rivolto
verso di noi
benedicendoci
dal
finestrino!
Un momento
incredibile,
che nessuno
di noi
dimenticherà
mai: il
nostro
sguardo che
incrociava
quello del
Papa…
Oltre a
questi
grandi
eventi, ci
sono stati
anche altri
appuntamenti
più
“piccoli”
(se si
possono così
definire
incontri di
500-1000
persone…),
ma
altrettanto
intensi, a
Troisdorf,
la nostra
“casa”
tedesca.
Abbiamo
ascoltato
due profonde
catechesi:
la prima
tenuta da
Mons.
Vecerrica,
Vescovo di
Fabriano,
sul tema “La
contentezza
di avere
Gesù”, e la
seconda di
Mons.
Carraro,
Vescovo
cappuccino
di Verona,
sul tema
“Essere
adoratori di
Cristo”.
Entrambi ci
hanno
fornito
riflessioni
e pensieri
per
interrogarci
sul nostro
essere
Cristiani e
sul
significato
del nostro
essere alla
GMG. Abbiamo
partecipato
ad una
suggestiva
Via Crucis
in più
lingue per
le vie del
paese. Ci
siamo recati
in
pellegrinaggio
al Duomo di
Colonia,
dove, dopo
aver preso
anche un
acquazzone
mentre
eravamo in
fila,
abbiamo
pregato
davanti alle
reliquie dei
Magi, che
sono stati
la nostra
guida per
tutta la GMG.
Abbiamo
trascorso
giorni di
fraternità
insieme, in
allegria e
semplicità,
ed anche chi
non faceva
parte della
Gi.Fra., e
quindi non
ci
conosceva,
si è
inserito
subito bene
nel gruppo.
Certo, ci
sono state
anche
diverse
difficoltà,
dovuto ad
un’organizzazione
a volte poco
efficiente:
lunghe code
nelle
stazioni
stracolme di
persone per
mezzi di
trasporto
forse non
sufficienti,
pasti
qualche
volta non
distribuiti,
autobus
posizionati
a diversi
chilometri
dal luogo
della
veglia… Ma
grazie al
clima
gioioso,
alla
squisita –
ed in parte
inattesa –
ospitalità
dei tedeschi
(ogni sera
trovavamo
negli
alloggi
cesti pieni
di frutta,
dolci,
acqua…, e
l’ultimo
giorno ci
hanno
preparato
una grande
festa a base
di birra,
wurstel e
musica
italiana,
che neppure
la pioggia
ha rovinato,
e ci hanno
donato un
biglietto di
buon ritorno
a casa), e
ad un buon
bicchiere di
birra, tutto
passava in
secondo
piano, anche
la
temperatura
non
propriamente
estiva!
Il clou
della
Giornata
Mondiale
della
Gioventù
sono stati
gli ultimi
due giorni,
il 20 e il
21 agosto, i
giorni della
Veglia
notturna e
della Messa
conclusiva
con Papa
Benedetto
XVI. Più di
un milione
di giovani
si sono
ritrovati
nella
immensa
spianata di
Marienfeld,
a pochi km.
da Colonia
per
incontrare
il Vicario
di Cristo.
Tutte le
previsioni
meteorologiche,
sempre
precise in
Germania,
preannunciavano
pioggia per
i due
giorni, ma
per una
volta anche
lì hanno
sbagliato,
e, non è
venuta
neanche una
goccia.
Qualcuno ha
detto che è
stato un
miracolo di
Giovanni
Paolo II,
che
dall’alto ha
pregato per
noi… ci
piace
pensare che
sia stato
così.
L’attesa era
tantissima,
perché era
la prima
volta che il
nuovo Papa
si rivolgeva
a noi
giovani, e
non è stata
vana. Il
Santo Padre
ci ha
esortato a
lasciar
entrare
Cristo nella
nostra vita,
ad affidarci
alla sua
Stella
seguendo le
orme dei
Magi, a
riscoprire
ed amare l’Eucarestia,
ad adorare
Gesù che è
Amore, ad
impegnarsi
per un mondo
migliore. Ed
ora a noi
spetterà
mettere in
pratica
queste
parole!
All’Angelus
ci ha,
infine dato
appuntamento
alla
prossima GMG,
a Sydney ,
in
Australia,
nel 2008.
Terminata la
Messa, dopo
10 km a
piedi per
raggiungere
il pullman,
altre 20 ore
di viaggio
in giro per
l’Europa… e
alla sera
del giorno
dopo eravamo
tutti a
casa, con un
velo di
malinconia,
ma
estremamente
felici per
un’esperienza
così intensa
sia dal
punto di
vista umano
sia dal
punto di
vista
spirituale,
e desiderosi
di
ritrovarci
insieme
presto per
rivivere
quei giorni!
Stefano
Fraternità
Regionale
della
Liguria
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21
AGOSTO 2005
- nono
giorno |
|
FotoColonia |
|
L’ OCEANO
Ed eccoci
qui.
Il Signore
ci ha
fortemente
voluti:
molti di noi
sono partiti
per questa
gmg con la
gioia e la
speranza nel
cuore, altri
invece non
erano
convinti, ma
il Signore
ha fatto in
modo che
tutti
fossimo qui,
ha cambiato
tutti i
nostri piani
e progetti
e, come al
solito, li
ha stravolti
in meglio… e
ci ha
protetto in
tutti questi
giorni,
soprattutto
questi
ultimi due a
Marienfeld
donandoci il
tempo
migliore che
avremmo
pensato di
chiedere,
contro tutte
le
previsioni
meteorologiche,
dimostrandoci
ancora una
volta che
dobbiamo
fidarci
ciecamente,
che Lui è il
nostro dio
fedele : “
Egli infatti
non si
prende cura
degli
angeli, ma
della stirpe
di Abramo si
prende cura
” (Eb
2,16.17)
Umidità
nelle ossa,
ci svegliamo
con poche
ore di sonno
sulle
spalle, dopo
una
settimana a
“poche ore
di sonno
sulle
spalle”, ma
non è più
l’ora di
dormire, un
nuovo dono
ci è dato:
questa
giornata,
conclusiva
della gmg e
punto di
partenza per
rientrare
alle nostre
case “per
altre
strade”.
Sveglia,
colazione,
gli ultimi
giochi con
chi deve
raggiungere
altri gruppi
per il
rientro e si
deve muovere
prima della
messa perché
dopo gli
spostamenti
diventano
improponibili.
Per fortuna
acquistiamo
anche nuovi
elementi:
personaggioni
tutti da
conoscere.
A guardarsi
intorno non
si vede la
fine di
questa
moltitudine
di bandiere
e sacchi a
pelo… Anche
questa volta
il Signore
ci ha
chiamati e
noi “siamo
qui sotto la
stessa
luce”, siamo
qui “venuti
per
adorarlo” :
qua e ora si
coglie il
significato
vero e
profondo di
tutte le
citazioni
che ci
ripetiamo da
una
settimana e
da una vita.
Dopo la
preghiera
mattutina
seguita sui
maxi
schermi,
ecco
l’arrivo del
papa. Il
giovane
popolo di
Dio non
dimentica
Giovanni
Paolo, dal
carisma
indimenticabile,
ma ha piena
fiducia nel
suo nuovo
pastore: la
stessa
fiducia e
gioia che il
Signore
manifesta
regalandoci
l’unico
raggio di
sole della
due giorni
proprio
durante il
discorso del
Papa.
Benedetto
parla
singolarmente
al cuore di
ogni
nazione, e
sprona il
“suo”
popolo, il
popolo di
Dio, ad
avere
coraggio:
coraggio ad
affrontare
la vita che
è amore e
dolore,
coraggio a
essere
liberi
perché “la
libertà è
lasciarsi
conquistare
dall’amore
di Cristo”,
coraggio a
mettersi in
viaggio come
i
magi,credendo
nei sogni e
ritornando a
casa per
altre vie,
coraggio a
capire e
trasmettere
la gioia che
l’incontro
con Signore
da, coraggio
nel credere
a gesù
Cristo e non
in una
religione
“fai da te”.
Finita la
messa
decidiamo di
fermarci a
mangiare,inizia
il deflusso
e sul campo
appaiono
resti
dell’accampamento,
cibo,
rifiuti e
oggetti
dimenticati,
sacchi a
pelo e
isolanti,
addirittura
qualcuno si
“dimentica”
la tenda…:
un vero
strazio per
il cuore di
chi crede
nella
salvaguardia
del creato…
Il concerto
del
pomeriggio
accompagna
per un
pezzetto la
marcia verso
gli autobus,
marcia che
si rivela
lunga e
lente: nelle
gambe la
stanchezza e
nella testa
i pensieri…
La
disorganizzazione
tedesca
inasprisce
gli animi,
ma i più
decidono di
non farsi
rovinare
quest’esperienza
oceanica:
avremo tutto
il tempo per
riposare
(per quanto
possibile)
sui pulman
che ci
aspettano
per portarci
alla nostra
nuova meta:
casa.
Che il
Signore
faccia che i
Suoi sogni
siano i
nostri!
Flavia
Fraternità
Regionale
della
Liguria
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|
|
20 AGOSTO 2005
- ottavo
giorno |
|
FotoColonia |
|
h 23:59 -
MARIENFELD
Finalmente
eccoci!!! Ci
siamo: la
giornata di
oggi volge
al termine e
mentre
lentamente
prende piede
il nuovo
giorno (il
nuovo giorno
tanto atteso
della messa
con il nuovo
papa) io mi
ritrovo qui,
a Marienfeld,
ed è assurdo
come
nonostante
la presenza
viva e
concreta
intorno a me
di centinaia
e centinaia
di giovani
io mi senta
così sola e
così debole.
Ancora
rimbombano
in me le
parole del
santo padre,
la veglia è
stata
bellissima e
per me
particolarmente
speciale.
Non so come
spiegarlo ma
ci proverò:
è strano
come ad un
certo punto
della
propria vita
ognuno di
noi possa
subire in
modo
totalmente
inaspettato
una svolta
così netta e
brusca da
essere poi
costretti a
rivedere la
totalità
della
propria
esistenza
sotto una
luce
completamente
nuova ed è
buffo
ritrovarsi
così
improvvisamente
alla ricerca
di piccoli
dettagli del
tutto
ignorati
fino a poco
tempo prima
ma che
adesso
acquistano
un
significato
nuovo.
Ecco, io
questa
svolta l’ho
avuta, e
credimi non
so
descriverla
né tantomeno
raccontare
nei minimi
dettagli le
sensazioni
provate, ma
una cosa la
so, che se
non ci fosse
stata questa
svolta io
adesso non
sarei qui a
vegliare
insieme a
tanti altri
giovani che
come me da
ogni parte
del mondo
sono venuti
per adorarlo
seguendo
ognuno la
propria luce
e con
coraggio,
fiducia ed
amore si
sono messi
in cammino
verso
Colonia,
verso la
verità.
Adesso alla
fine di
questa
giornata,
prima di
andare a
“letto” (…un
parolone
visto che è
ormai da più
di una
settimana
che dormiamo
su
“comodissimi”
stuoini a
terra!)
vorrei come
ogni sera
ringraziare
per la
giornata che
mi è stata
donata, ed
in modo
particolare
ringraziare
per i
magnifici
doni
ricevuti
proprio
oggi!!!
Non
prendermi
per pazza,
so bene che
non è facile
capire certe
cose e mi
rendo conto
che immersi
nel nostro
secolo non è
proprio
un’impresa
facile
riuscire a
credere in
quella che
comunemente
viene
chiamata
provvidenza
divina
(ribattezzata
in modo
simpatico da
alcuni
DIO-incidenza).
Ma credimi:
la sto
sperimentando
sulla mia
pelle in un
modo così
incredibile
che è
difficile
ignorare la
sua
esistenza.
Il Signore
ci prende
per mano e
mai ci
abbandona,
dobbiamo
imparare a
fidarci e ad
abbandonarci
a Lui passo
dopo passo
comprendere
il suo
linguaggio e
saper vedere
gli infiniti
gesti
d’amore con
cui riempie
le nostre
giornate, la
nostra vita,
il nostro
cammino.
Stamattina
la sveglia è
stata
prestissimo,
l’idea era
quella di
partire il
prima
possibile da
Troisdorf
(paesino
dove fino a
stamattina
alloggiavamo)
per arrivare
al più
presto a
Marienfeld,
ma come
anche tu
talvolta
avrai
sperimentato
non sempre
le cose
vanno come
ci si
aspetta e
nonostante
alle 10:00
fossimo
tutti pronti
a partire
con gli
zaini in
spalla
svegli dalle
6:00,
assonnati ma
con la
voglia di
arrivare
finalmente
all’appuntamento
ormai tanto
atteso con
il santo
padre,
qualcosa ci
tratteneva
ancora a
Troisdorf:
la
pioggia!!!
Eravamo in
diretto
contatto con
Marienfeld e
le notizie
erano
davvero poco
confortanti:
pioggia,
freddo e per
terra fango
e
pozzanghere…ma
una
decisione
andava presa
ed era come
se Qualcuno
lassù mi
chiamasse a
mettere in
discussione
la mia
voglia di
adorarLo,
la mia
volontà di
seguire con
coraggio e
determinazione
quella
stella che
prima di me
i Magi
avevano
seguito
fidandosi
ciecamente e
che ormai
era quasi
arrivata
alla meta;
un intero
pomeriggio
ed una
intera notte
al freddo e
sotto un
cielo
piangente:
personalmente
la
tentazione
di declinare
l’appuntamento
era
forte…siamo
stati lì a
Troisdorf in
attesa di
una
decisione da
parte del
“granconsiglio”
più di
un’ora e
alla fine
alle 11:00:
SI PARTE!
Il mio
entusiasmo
iniziale si
era
notevolmente
affievolito
ma
nonostante
ciò con
molta
obbedienza
ho preso il
mio zaino e
con gioia mi
sono
affidata
nelle Sue
mani con
tutta la mia
fraternità e
con il
sorriso
sulle labbra
sulla strada
per la
stazione ad
alta voce ho
esclamato:
“sono sicura
che andrà
tutto
bene!”.
E alla fine
eccomi qui,
a Marienfeld,
e ringrazio
il Signore
di volermi
sempre
mettere alla
prova e di
porre sul
mio cammino
piccoli o
grandi
ostacoli e
di darmi la
forza e la
voglia di
rialzarmi
sempre; e
adesso non
mi pare
vero: siamo
qui da ormai
6/7 ore e
mai una
goccia di
acqua è
caduta dal
cielo, non
ha mai
piovuto!!!
Penso che ci
siano varie
modalità di
leggere la
propria vita
e la propria
quotidianità,
ma penso che
solo una sia
quella vera
e giusta e
non sempre è
facile
riuscire ad
individuarla,
a volte è
molto più
comodo
rimanere in
superficie
perché molto
più facile,
ma credimi
se solo
anche tu
riuscissi a
raschiare lo
strato
superficiale
riusciresti
a scorgere
cosa c’è
sotto e ti
renderesti
conto di
quanti e
quali doni
ogni giorno
gratuitamente
ti vengono
offerti e
lentamente
lo scrigno
della tua
vita che
prima ti
appariva
vuoto si
riempirà di
pepite
preziose!!!
Ora vado a
dormire, una
notte
umidissima
mi attende,
ma anche se
sarò
scomoda,
avrò freddo
e l’umidità
mi entrerà
nelle ossa,
sarà
magnifico
addormentarmi
sotto un
cielo
stellato con
la
consapevolezza
che sotto
quel cielo
non sarò
sola ma avrò
accanto
tantissimi
fratelli e
tantissime
sorelle che
come me sono
venuti per
adorarlo!!!
Buona notte.
TURBA
BARBARA
Fraternità
Regionale
dell'Umbria
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|
19 AGOSTO 2005
- settimo
giorno |
|
FotoColonia |
|
Sono ormai
passati 4
giorni dal
nostro
arrivo in
Germania
nella
cittadina di
Troisdorf e
questo è
l’ultimo
giorno di
permanenza
qui, da
domani ci
aspetta il
culmine
della nostra
GMG con la
veglia e la
Santa Messa
con il Santo
Padre al
Marienfeld.
La giornata
di oggi ha
in programma
la catechesi
del mattino
e la via
crucis in
serata, una
giornatina
tranquilla.
Di buon ora
ci alziamo e
dopo
l’abbondante
colazione
tedesca
(l’unico
pasto degno
di questo
nome), ci
spostiamo
verso la
chiesa di
Sant’Ippolito
dove
assistiamo
alla nostra
seconda
catechesi,
tenuta da
Monsignor
Carraro,
incontrato
già durante
una
catechesi
alla GMG di
Roma; le
tematiche
affrontante
sono state
molto
interessanti
ed hanno
visto una
buona
partecipazione
da parte dei
circa 700
giovani
presenti, la
nostra
mattinata si
è conclusa
con la santa
messa.
Dopo il
pranzo il
pomeriggio
era libero,
anche credo
per
prepararci
fisicamente
e
spiritualmente
ai due
giorni
successivi,
che
sicuramente
sarebbero
stati quelli
più intensi
ed
emozionanti,
in questo
pomeriggio
ognuno si è
organizzato
per conto
proprio, chi
è rimasto in
città per i
soliti
acquisti da
portare a
casa, chi ha
deciso di
andare a
visitare le
altre città
vicine,
insomma
ognuno ha
vissuto
queste ore
come
riteneva
meglio, il
sottoscritto
avrebbe
voluto
dormire e
riposare, ma
il bel tempo
tedesco
glielo ha
impedito.
Alle 19:00
eravamo
tutti
presenti al
punto di
ritrovo per
iniziare la
via crucis
per le vie
della città,
è stata
molto bella
e
partecipata,
ma anche per
certi
aspetti
nuova perché
recitata sia
in tedesco
che in
italiano.
Dopo circa
due ore di
cammino,
siamo giunti
alla ormai
famosa
chiesa di
Sant’Ippolito,
ultima
stazione e
punto di
arrivo della
via crucis,
al termine
della quale
i
parrocchiani
della
comunità
hanno
organizzato
una festa
all’insegna
della birra,
dei wurstel
e della
musica. È
stato
davvero
bello anche
perché una
delle
attrattive
profane
della
Germania è
la birra e
li certo non
mancava;
l’unica nota
stonata è
stata la
pioggia che
ha
anticipato
la fine
della festa
e ha creato
qualche
problema e
non poche
riflessioni
sui 2 giorni
che ci
attendono,
ma
affidiamoci
al Signore
sarà alla
fine lui a
indicarci
cosa fare
per
concludere
nel modo
migliore la
nostra GMG.
La
Fraternità
Regionale di
Calabria
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18 AGOSTO 2005
- sesto
giorno |
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FotoColonia |
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Una grande
folla di
giovani, di
tutte le
nazionalità,
invade la
città di
Colonia,
sede della
Giornata
Mondiale
della
Gioventù. La
giornata del
18 agosto,
per noi
ragazzi
della
Gioventù
Francescana,
è stata
molto bella.
Siamo
alloggiati a
Troisdorf,
un paese a
10 km da
Colonia.
Come ogni
mattina,
anche lo
scorso 18
agosto
abbiamo
cominciato
la nostra
giornata con
la preghiera
in Chiesa,
dopo la
colazione: i
nostri frati
sono
straordinari,
ad ogni
canto
balliamo con
bellissime
coreografie;
il nostro
obiettivo è
accogliere
Cristo nella
gioia…siamo
i Magi della
gioia. Dopo
la preghiera
del mattino,
ci siamo
recati a
Colonia;
siamo andati
in un parco
verde nel
centro della
città
tedesca,
dove abbiamo
avuto un
momento di
condivisione
delle nostre
esperienze e
dove abbiamo
consumato il
pranzo. Dopo
aver
celebrato l’Eucarestia
in una
scuola
vicina, ci
siamo recati
sulle rive
del fiume
Reno. Qui
era previsto
il passaggio
di Papa
Benedetto
XVI, a bordo
di un
battello,
dopo il suo
arrivo a
Colonia.
Alle 17
siamo giunti
sul Reno. Ad
attendere il
Papa, sulle
sponde del
fiume,
migliaia di
giovani
pellegrini
con cui
Benedetto
XVI
trascorrerà
la Giornata
Mondiale
della
Gioventù.
L’atmosfera
è
bellissima,
tutta questa
gente che
aspetta il
Papa ricorda
la gente
d’Israele,
che
attendeva
Gesù sulle
sponde del
lago di
Tiberiade:
per loro
Gesù avrebbe
moltiplicato
i pani e i
pesci per
sfamarli e
avrebbe
donato
parole di
vita eterna.
Il fiume
sembra
rendere
silenziosi
noi giovani,
solitamente
più
chiassosi.
“In questo
posto vedo
gente che
viene da
tutto il
mondo – dice
Francesco da
Salerno – il
Papa è
riuscito a
riunire
tutti in
questo
spazio
ampio, ma
piccolo
rispetto al
mondo. In
questi
avvenimenti
i giovani
accorrono
numerosi,
fanno
sacrifici,
rinunce:
questo
perché
trovano il
divertimento
di Dio! Non
è vero che i
giovani sono
lontani
dalla
Chiesa.
L’imponente
servizio di
volontari,
ad esempio,
è formato
tutto da
giovani.
Sono in
attesa del
discorso che
Papa
Benedetto
XVI terrà
durante la
Veglia di
sabato sera.
Dal suo
discorso mi
aspetto di
ricevere
qualcosa di
profondo per
la mia vita,
di avere
suggerimenti
sul come
servire Dio,
rispetto
all’amore al
prossimo”.
Alle 18 in
punto arriva
Papa
Benedetto
XVI a bordo
della nave “
Rheinenergie”;
dalla prua
della nave,
mentre
saluta la
folla di
giovani
sulle rive
del fiume,
con la sua
veste bianca
sembra un
gabbiano che
vuol far
volare alto
i suoi
giovani, la
sua Chiesa.
Dopo di lui,
sul fiume,
volavano
decine di
gabbiani…Sulla
nave del
Papa,
cardinali,
vescovi e
centinaia di
giovani con
bandiere da
tutto il
mondo, un
ragazzo e
una ragazza
per ogni
Paese. Il
Papa, così,
condivide
questi
momenti con
noi giovani.
La prima
impressione
che si fa è
che il Papa,
vicario di
Gesù sulla
Terra,
benedice e
condivide
egli stesso
i nostri
momenti di
fratellanza
e di
comunione.
Quello che
Gesù vuole
da noi
giovani è
che ci
amiamo gli
uni gli
altri e
condividiamo
tra noi e
con lui la
nostra vita.
E’ questo
che ci rende
felici.
Fraternità
Salerno-Lucania
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18 AGOSTO 2005
- sesto
giorno |
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FotoColonia |
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UNITI
DALL’AMORE
Certo non
esistono
parole per
descrivere
al meglio
una
celebrazione
cantata e
proclamata
in tutte le
lingue, ma
ci proviamo.
Oggi, 18
agosto, qui
a Colonia
siamo stati
a servizio
di gruppi
provenienti
da ogni
parte del
mondo per
animare la
celebrazione
eucaristica
internazionale
presieduta
dal Vescovo
di Santiago
del Cile e
concelebrata
da sacerdoti
di ogni
paese.
Nei canti e
nella
preghiera ci
siamo
sentiti
un’unica
comunità
tutta lì
riunita per
Dio. Tutto
ciò è stato
espresso
alla grande,
poi, dalla
melodia,
cantata in
ogni lingua,
che diceva:
“Perché hai
paura se
nulla è
impossibile
per me?”.
L’allegria,
la gioia, la
semplicità
della
preghiera
hanno così
accompagnato
il nostro
spirito di
condivisione
attraverso
la nostra
lingua in
comune: la
nostra FEDE
in Lui!!
Equipe di
animazione
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17 AGOSTO 2005
- quinto
giorno |
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FotoColonia |
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Realmente
come novelli
magi siamo
in cammino
verso la
meta, verso
l’adorazione
del figlio
di Dio…
Mercoledì 17
agosto è il
secondo
giorno di
pellegrinaggio
per noi
fraternità
di Napoli…
l’affiatamento
tra noi,
nonostante
la scarsa
conoscenza,
è stato
immediato ed
intenso…
Guidati
dall’immancabile
bandiera del
“frate
pizzaiolo”
abbiamo
camminato
insieme
sulle note
di “O
surdato
innamorato”,
abbiamo
pregato e
meditato
insieme
guidati dai
nostrani Fra
Giuseppe e
fra Carlo,
aiutati
dall’indispensabile
tedesco
della nostra
sorella
Santina che
chiedeva in
giro ogni
volta che
perdevamo la
giusta
direzione…
mercoledì,
dicevamo, in
mattinata
abbiamo
partecipato
alla
catechesi
del Vescovo
di Fabbriano,
Mons.
Giancarlo
Vecerrica,
che con le
sue parole
ci ha dato
le
indicazioni
da seguire
lungo il
cammino con
bontà
realmente
paterna,
affabile e
sollecita.
Ognuno di
noi è
partito con
le proprie
certezze,
con il
proprio
desiderio di
felicità;
desiderio
che agisce
per noi come
la stella
fece per i
magi. E la
catechesi
era proprio
incentrata
su questo:
desiderio di
vera vita e
di vera
gioia, di
concreto e
totale
abbandono
all’amore di
Cristo…
Chiedendo ai
fratelli che
mi sono
accanto ho
scoperto che
in ognuno è
rimasto un
segno
profondo e
indelebile
che
susciterà la
santa
inquietudine,
che porterà
la nostra
vita fuori
dai binari
consueti,
conducendoci
tra le
braccia di
Cristo senza
paura o
smarrimento
poiché “chi
segue Cristo
non perde
nulla”.
In questo
continuo
cercare e
camminare
siamo stati
preceduti
dal nostro
serafico
Padre
Francesco
che con le
sue grandi
domande “chi
sono io, chi
sei tu mio
Dio?” ci
indica la
strada da
seguire. Il
pomeriggio è
stato
occupato
dalla festa
di noi
ITALYANI… è
stato un
momento di
festa,
un’esplosione
di gioia, ma
ancora un
momento per
riflettere
sulla nostra
esistenza e
sul nostro
cammino… Il
presidente
della CEI,
crd. Camillo
Ruini, ci ha
guidati in
un momento
di
preghiera.
Come novelli
magi abbiamo
avuto modo
di meditare
con lui su
ciò che
offriremo a
nostro
Signore:
1. L’oro
della nostra
esistenza,
ovvero la
libertà di
seguirLo
2. L’incenso
della nostra
preghiera
ardente
3. La mirra
del nostro
affetto
pieno di
gratitudine
per Lui
Diversi
artisti e
personaggi
famosi,
naturalmente
italiani, si
sono
susseguiti
sul palco
nello stadio
di Colonia,
ma la
testimonianza
che più di
tutte ci ha
toccato, e
l’uomo che
più degli
altri è
stato
accolto con
entusiasmo,
è stato Don
Oreste Benzi,
con le sue
forti parole
dettate
dall’esperienza
che ogni
giorno lo fa
vicino ai
poveri e
agli ultimi
del mondo…
Tanti sono
stati i semi
gettati in
questa
giornata…
Speriamo
che, aiutati
dalla cura e
dall’amore
di Cristo,
cresciamo
come alberi
rigogliosi e
pieni di
frutto in
ogni ambito
della nostra
esistenza.
Fraternità
regionale
Campania-Napoli
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16 AGOSTO 2005
- quarto
giorno |
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FotoColonia |
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A luci
spente,
quando
l’abbaglio
dei tanti
colori che
si sono
rincorsi
attorno a me
lungo tutta
la giornata
è
momentaneamente
cessato,
nell’attesa
che la mia
schiena,
troppo
viziata
dalle
comodità di
casa, trovi
pace e
raggiunga il
sonno,
rielaboro
mentalmente
le immagini
delle mie
giornate
tedesche che
mi scorrono
davanti come
in un film.
Il cielo che
accoglie i
pellegrini
in terra di
Germania, è
inizialmente
grigio, ma
cede ben
presto alla
suggestione
della
vitalità e
dei colori
portati dai
giovani di
tutto il
mondo e si
apre ad un
sole
radioso:
così, dopo i
primi timidi
incontri
fatti nella
mattinata
nelle
cittadine
renane che
ci ospitano,
la cornice è
ideale nel
pomeriggio
per l’onda
d’urto che
invade per
la Messa
inaugurale
Dǖssendorf,
Colonia, e
la verde
immensa
spianata
dell’Hafgartenwiese
di Bonn, di
fronte
all’Università
che ha visto
gli studi
del Papa.
Le immagini
sui
maxischermi
che
circondano
il prato
fluttuano da
un luogo
all’altro
come a
sottolineare
l’unione
ideale dei
pellegrini
per ora
divisi in
tre gruppi
in questo
succoso
antipasto di
GMG;
scorrono
bandiere,
saluti,
sorrisi,
canti, ma
anche
momenti di
silenzio e
riflessione
che
preludono
alle
esplosioni
di gioia
della
gioventù
mondiale
riunita in
terra
tedesca per
testimoniare
l’entusiasta
adesione a
Cristo che
come dice il
nostro nuovo
Pastore
“tutto dà e
nulla
toglie”. E
c’è anche
spazio,
ovviamente
per il
ricordo,
struggente e
commosso, ma
mai amaro,
di Papa
Giovanni
Paolo che ha
voluto tutto
ciò.
La folla lo
invoca, lo
ricorda in
continuazione;
lo
immaginiamo
lassù a
guardarci
sorridente
ed
aspettiamo
gioiosi con
lui nel
cuore
l’arrivo di
Benedetto,
certi che
questa
immensa
eredità non
andrà
dispersa.
Fraternità
regionale
Puglia-Salento
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15 AGOSTO 2005
- terzo
giorno |
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FotoColonia |
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DI COSA
BATTE UN
CUORE VERSO
COLONIA…
Non sai cosa
ti riservi
la GMG.
Curiosità:
questa una
delle
emozioni.
Poi voglia
di investire
le proprie
speranze in
un’esperienza
in cui
incontrare
Dio in
quella
particolarità
che è il
solo vederci
uniti. Noi
giovani del
mondo
attorno a
Dio centro
della nostra
vita,
ragione
delle nostre
speranze,
sole verso
cui puntare
lo sguardo
per lodare,
chiedere,
ringraziare.
Già nel
pullman
verso Assisi
prima e
verso
Colonia poi,
si respirava
quell’aria
di attesa…
Cosa ci
attende? Ci
invita ad un
incontro con
Lui ed ora,
cosa vuole?
Innanzitutto
la nostra
serenità,
quella fatta
per
svuotarci di
tutte le
preoccupazioni
ed
accoglierLo
nelle
situazioni
che ci
capita di
vivere…
perché avere
per forza
delle
aspettative?
Lui già sa
cosa opererà
in quei
dieci giorni
nella nostra
vita, perché
desiderare
qualcosa di
diverso o
qualcosa in
più? Un
sentimento è
la
curiosità,
ma l’altro è
la speranza,
non solo che
si
realizzino i
nostri
desideri,
troppo
banale, ma
che siano
capaci di
aprire le
orecchie e
gli occhi
per
accogliere
il Padre
nelle
persone,
nella
natura,
nelle
occasioni e
farlo
crescere
dentro di
noi.
Quel
“chissà”…
deve sempre
abitare in
noi!
Lasciamo
fare a Lui!
Fraternità
regionale
Puglia-Molise
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14 AGOSTO 2005
- secondo
giorno |
|
FotoColonia |
|
Il momento
più intenso
in questi
due giorni
ad Assisi è
stato quello
di
stamattina.
La gioia di
far festa
lodando il
Signore con
canti e
balli per
poi
accoglierLo
ed adorarLo
nel
Santissimo
Sacramento,
è stata
un’esperienza
forte per
caricarsi e
ripartire.
Poi la
catechesi di
Fra’
Giuseppe Di
Fatta è
stata un
grande
arricchimento
spirituale
per
proseguire
questo
viaggio.
Riparto
verso
Colonia
portando nel
cuore, da
questa
catechesi,
che per
incontrare
Gesù Cristo
bisogna
prima
accogliere
la Verità
per poi
diventare
liberi,
quindi
sperimentare
l’amore.
Fraternità
regionale
Sicilia
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13 AGOSTO 2005
- primo
giorno |
|
FotoColonia |
|
Finalmente
siamo
arrivati ad
Assisi. Il
viaggio è
stato lungo
ma oltre la
stanchezza
c’è la gioia
di
condividere
le
suggestioni,
le attese,
le
esperienze
personali
con i
compagni di
viaggio in
quell’incontro
reciproco
che permette
qualche
volta di
arricchirsi
e qualche
volta di
donarsi. Il
posto dove
abbiamo
trovato
accoglienza
- a Santa
Maria degli
Angeli,
presso il
convento
delle suore
– è
abbastanza
bello e
ospitale.
Girando
questo luogo
è
emozionante
incontrare
tanti frati
e suore
francescani
e ricevere
il dono di
quella gioia
che traspare
dai loro
volti e
dalle loro
parole, in
cui si
sperimenta
veramente
l’incontro
con Cristo,
in loro e
dentro se
stessi.
La festa di
arrivo che
si è svolta
stasera
nella piazza
della
Basilica di
Santa Chiara
è stato un
momento di
grande
gioia. Nei
canti, nei
balli, negli
spettacoli
che le varie
fraternità
presenti
hanno
preparato,
c’è stata
una grande
partecipazione
di tutti ed
è stato
bello
ritrovarsi
qui
provenendo
da tante
parti
d’Italia e
far festa
insieme in
questa tappa
del viaggio
per unirci
spiritualmente
con San
Francesco e
Santa
Chiara, per
proseguire
con noi
questo
viaggio.
Fraternità
regionale
Sicilia
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|
12 AGOSTO 2005
- giorno
zero |
|
FotoColonia |
|
Parto per
Colonia con
l’aspettativa
di ricevere
dal Signore
qualcosa in
più di ciò
che possiedo
oggi per
proseguire
nel mio
cammino. Ho
deciso di
sperimentare
la
generosità
di Dio
attraverso
questa
esperienza
della GMG
perché so
che ogni
volta che mi
muovo verso
di Lui, anzi
che Lui mi
invita ad
incontrarLo,
è perché ha
tanto da
donarmi. Non
ho un’idea
chiara di
cosa mi
donerà,
sicuramente
qualcosa di
cui ho
bisogno
oggi. Il
desiderio
più grande
che ho è di
avere il
cuore
abbastanza
aperto per
riceverlo.
Fraternità
regionale
Sicilia
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