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12 SETTEMBRE 2005

Fra' Angelo Redaelli, di Tradate (Varese), era missionario in un villaggio
della diocesi di Owando, 500 km a nord della capitale Brazzaville

CONGO, LA FOLLA UCCIDE FRATE ITALIANO
Aveva investito una bimba di 3 anni
Nell'incidente, la piccola è morta. I parenti, inferociti, hanno assalito
il religioso a colpi di machete. Fuggiti altri 8 frati e suore che erano con lui

OWANDO (Congo Brazzaville) - Un missionario dell'Ordine francescano dei Frati minori (Ofm), fra' Angelo Redaelli, è morto questa mattina linciato da una folla inferocita dopo aver investito con un'auto una bambina di 3 anni in un villaggio della diocesi di Owando, circa 500 chilometri a nord della capitale del Congo-Brazzaville.

Lo riferisce alla MISNA (Missionary International Service News Agency, l'agenzia che fornisce quotidianamente notizie dal Sud del Mondo) padre Gianfranco Pinto Ostuni, portavoce dell'Ofm, precisando che il sacerdote, 40 anni, originario della provincia di Varese e in Congo-Brazzaville dal settembre 2003, era alla guida di un fuoristrada con a bordo in tutto 9 persone, missionari francescani e suore clarisse, di cui alcuni locali. Pur non procedendo a forte velocità, fra Redaelli non è riuscito a evitare la piccola, uccidendola sul colpo. I religiosi sono scesi dall'auto per prestare immediatamente soccorso alla vittima ma gli abitanti del luogo, tra cui familiari e parenti della bambina, hanno avuto una reazione istintiva quanto violenta, aggredendo il sacerdote a colpi di machete fino a provocarne la morte. Gli altri religiosi sono scappati nella foresta e poi hanno trovato rifugio presso il vescovato di Owando, mettendosi tutti in salvo.

La salma del missionario, che risiedeva nella città di Makua, sta per essere trasportata nella capitale Brazzaville, dove verranno celebrate le esequie; sarà successivamente trasferita in Italia per la sepoltura.

Nato il 19 maggio 1965 a Tradate, in provincia di Varese, fra Angelo Redaelli apparteneva alla provincia lombarda di San Carlo Borromeo. Nel 1992 aveva fatto la professione dei voti e nel 1995 era stato ordinato sacerdote. Era laureato in teologia morale ed era stato cappellano presso gli Ospedali Civili di Brescia.

Il Ministro generale dei Frati Minori, fra' José Rodríguez Carballo, ha espresso il suo profondo dolore per il grave incidente che ha causato la morte della bambina e ha inviato un messaggio di cordoglio alle autorità locali e agli esponenti della Chiesa, per unirsi al lutto della famiglia della piccola vittima.
 

6 SETTEMBRE 2005

GIOVANI A LORETO
“L’AGORÀ” DOPO LA XX GMG

“Di fronte alle circostanze difficili in cui si trovano a vivere alcune popolazioni del bacino mediterraneo, alla necessità del dialogo interreligioso e dello sviluppo della stessa area, la IV edizione dell’Agorà dei giovani del Mediterraneo propone una riflessione sui problemi concreti del nostro tempo, aiutando a declinare il Vangelo nella vita concreta”. Così commenta l’iniziativa, che si svolge da stamattina al 10 settembre a Loreto, presso il Centro Giovanni Paolo II di Montorso, e dall’11 al 16 con ospitalità nelle diocesi italiane, don Paolo Giulietti, responsabile del Servizio nazionale di pastorale giovanile. Sul tema “Beati quelli che desiderano ardentemente ciò che Dio vuole: Dio esaudirà i loro desideri” si riuniranno 70 giovani, dai 18 ai 30 anni, di 22 Paesi del Mediterraneo, dalla Libia alla Bosnia, dall’Egitto alla Giordania, da Israele alla Serbia. “Elemento qualificante dell’appuntamento di quest’anno – osserva don Giulietti – è la collaborazione delle Conferenze episcopali francese, spagnola e portoghese e la presenza di relatori e testimoni di diversi Paesi”.
All’Agorà dei giovani del Mediterraneo parteciperanno tra gli altri padre Christophe Roucou, direttore dell’Ecole pour la Mission, il rabbino capo della comunità ebraica di Milano Giuseppe Laras, padre Elias Chacour dell’Università Mar Elias di Ibillime (Israele), suor Helen Alford decano della facoltà di Scienze sociali Angelicum della Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino. L’incontro si concluderà, la sera del 10 settembre, con “EurHope”, la veglia di preghiera e il pellegrinaggio alla Santa Casa di Loreto, nel decennale della visita a Loreto di Giovanni Paolo II (9-10 settembre 1995) e del suo incontro con 400.000 giovani di tutta Europa. A guidare i pellegrini sarà l’arcivescovo di Belgrado, mons. Stanislav Hoèevar. “I frutti di questa esperienza – conclude don Giulietti – non si vedranno a breve termine, ma l’auspicio è che nel tempo questi giovani siano portatori nei loro Paesi della civiltà dell’amore, come chiedeva Giovanni Paolo II, e rivoluzionari nell’amore, volgendosi senza riserve a Dio, come ha invitato Benedetto XVI durante la XX Gmg di Colonia”.

agenziasir.it

5 SETTEMBRE 2005

Dopo Gmg, Sigalini:
I GIOVANI SEGNO
DI UNA NUOVA SETE
Una pagina nuova di storia

La Gmg di Toronto era stata la prima del terzo millennio. Veniva dopo il Grande Giubileo, era collocata nel nuovo mondo plurietnico e pluriculturale canadese, una immagine del mondo futuro, anche se le tragedie di questi ultimi anni, che nessuno più crede che siano scontri di civiltà, ma disegno perverso di mondo soggiogato dalla paura, sembrano farci credere che si può tornare indietro. Era stata celebrata dopo l'insulto all'umanità perpetrato dall'attentato alle Torri Gemelle. Era presieduta dal vecchio condottiero di tante battaglie morali, religiose, civili ed ecclesiali: Giovanni Paolo II, l'iniziatore delle Gmg. Possiamo dire che aveva del nuovo, ma che tutto sommato portava avanti ancora la tradizione consolidata. Poteva sembrare ancora senza soluzione di continuità una delle vecchie care Gmg legate al progetto pastorale degli ultimi anni del secolo scorso. A Colonia con la XX si può dire che sia iniziato il nuovo.

Papa Benedetto raccoglie l'eredità e sfida il nuovo.

L'abbiamo visto e sentito tutti, quando dal battello o dalla collina di Marienfeld parlava ai ragazzi: con un sorriso disarmante, un gesto spesso timido, una voce più convincente che possente; un discorso tutto d'un pezzo, quasi senza spazi per introdurre assenso o applausi, orientato ad andare al cuore della fede, a condurre i giovani a lasciarsi incontrare da Dio, non da qualche proiezione di se stessi o da qualche ipotesi velleitaria di autosufficienza. È una solenne difesa di Dio, come di un mistero grande e assicurazione che solo così ogni umanità si realizza e vive felice. Le "vecchie sentinelle del mattino" e le nuovissime leve sono invitate a diventare rivoluzionari. È rivoluzionaria oggi una fede che non si costruisce un Dio privato, facendo della religione un consumismo, ma che offre la possibilità di ristrutturare la propria vita in una vera adorazione, una scelta totale, definita, libera, piena. Adorare é spostare in Dio il centro della vita, conoscerlo, accogliere, dedicarsi totalmente.

Si può essere rivoluzionari di questo tipo solo entro una Chiesa che si rivela come processione vivente che mostra non ragionamenti, ma vite cambiate e felici. E qui Papa Benedetto smentisce ancora una volta la descrizione di severità, quasi di mancanza di umanità, con cui certa stampa lo ha sempre fatto passare. I giovani si sentono chiamati a vivere nella Chiesa, in cui c'è buon grano e zizzania. Meno male che ci sta la zizzania, ci possiamo stare tutti con i nostri difetti e sperare ancora di seguire Cristo. Un giovane ha bisogno di mete alte, ma anche di sapere che può partire sempre di nuovo anche dai suoi ultimi tradimenti.

I giovani sono, come sempre, segno di una nuova sete

Se c'era bisogno di rendersene conto anche concretamente bastava vedere la partecipazione intensa, desiderata, attiva, progettata alle catechesi. Questi momenti intensi di riflessione, preghiera, scambio, comunione sono passati dall'essere spesso visti, anche dagli stessi educatori, come un modo per riempire la mattinata in attesa di divertirsi nel pomeriggio, a un appuntamento con il bisogno di chiarezza nella propria vita. Questi giovani hanno bisogno di un annuncio chiaro di sapere come si può dare vera felicità, bellezza e valore alla propria esistenza, al proprio mondo di relazioni. Si dirà che sono cose di sempre; forse! ma hai la netta sensazione che i giovani sono diventati più esigenti e noi, gli adulti, continuiamo ancora a pensare che occorre blandire.

Il canto, che va ascoltato come un grido, di tanti giovanissimi: non ci abbandonate

Accanto ai carissimi veterani delle Gmg c'era una forte iniezione di giovanissimi, la generazione dei pantaloni bassi, la chiamo io. Sono i nuovi giovani, gli adolescenti che non vogliono essere sottovalutati, che hanno fragilità impensabili, entro intuizioni e desideri puliti. Sono purtroppo sempre più abbandonati e soli, in mano ai predatori del loro tempo libero. Qualcuno deve cogliere la loro sfida. La Chiesa ha tutto per poterlo fare, non da sola.

Domenico Sigalini - vescovo di Palestrina

giovani.org

4 SETTEMBRE 2005

Papa all'Angelus
"RIDESTARE LO STUPORE E L’AMORE"
PER L’EUCARISTIA


Affacciandosi ieri mattina dal palazzo apostolico di Castel Gandolfo per la recita dell’Angelus, il Papa ha centrato la sua riflessione domenicale all’Anno dell’Eucaristia che "si avvia – ha detto - verso la sua fase conclusiva" e si chiuderà nel mese di ottobre con la celebrazione dell’Assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi in Vaticano. Il Sinodo – alla cui preparazione i vescovi stanno già lavorando - avrà come tema "L’Eucaristia: fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa". Benedetto XVI ha ricordato che "quest’anno speciale dedicato al Mistero eucaristico è stato voluto dall’amato Papa Giovanni Paolo II per ridestare nel popolo cristiano la fede, lo stupore e l’amore verso questo grande Sacramento che costituisce il vero tesoro della Chiesa. Con quanta devozione egli celebrava la Santa Messa, centro di ogni sua giornata! E quanto tempo trascorreva in adorante, silenziosa preghiera davanti al Tabernacolo!". Da qui l’invito affinché "in ogni comunità sia sempre più assidua la partecipazione dell’Eucaristia". Dopo la preghiera dell’Angelus, Benedetto XVI ha dedicato un pensiero al popolo americano colpito dall’uragano Katrina (per il quale ha chiesto al Cor Unum di devolvere un aiuto) e agli iracheni vittime del disastroso incidente avvenuto la scorsa settimana nel corso di una commemorazione religiosa.

agenziasir.it

1 SETTEMBRE 2005

Al bando guerre e povertà
11 SETTEMBRE
MARCIA PERUGIA - ASSISI
Riformiamo l'ONU

Una maglietta bianca per creare, camminando, “la fascia bianca vivente più lunga del mondo, simbolo dell’impegno mondiale contro la povertà” e tre oggetti simbolo sempre bianchi (un braccialetto in lattice, una fascia con la scritta 'Stop alla povertà!' ed uno zainetto equo e solidale): è ciò che caratterizzerà quest’anno la Marcia della pace Perugia-Assisi, che si svolgerà domenica 11 settembre, “una data significativa perché la più difficile e controversa del nuovo millennio” hanno detto oggi gli organizzatori nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è svolta a Roma. La Marcia, organizzata alla vigilia del vertice dei capi di Stato delle Nazioni Unite convocato dal 14 al 16 settembre a New York (sulla lotta alla povertà e la riforma dell'Onu), è promossa dalla Tavola della pace, il Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani, la Coalizione italiana contro la povertà, la Campagna Onu del millennio 'No Excuse 2015', la Commissione giustizia e pace della Conferenza episcopale umbra ed oltre mille enti locali ed associazioni aderenti. L'iniziativa si inserisce, tra l'altro, nell'ambito della Giornata mondiale di mobilitazione contro la povertà. Tre gli slogan di quest’anno: “Mettiamo al bando la miseria e la guerra”. “Riprendiamoci l'Onu”. “Io voglio, tu vuoi, noi possiamo”. La Marcia, come ogni anno, è collegata ad altre iniziative importanti, come la 6ª Assemblea dell’Onu dei popoli (Perugia, 8-10 settembre), la 2ª Assemblea dell’Onu dei giovani (Terni, 8-10 settembre) e l’Incontro degli operatori della comunicazione e degli operatori di pace (Perugia, 7 settembre) contro “un’informazione faziosa, falsa e parziale che semina odio, paura e violenza”. La Marcia della pace, ha spiegato Flavio Lotti, coordinatore nazionale insieme a Grazia Bellini, “non è una routine, ma un percorso, un cammino di pace profondo raccordato con l’attualità, con la realtà che purtroppo è sempre più tragica, in un mondo sempre più affamato, disperato, violento e violentato”. I riferimenti sono alla strage di Beslan di un anno fa, il migliaio di morti ieri alla moschea di Baghdad e le vittime dell’uragano Katrina negli Usa. Ma soprattutto, ha detto Lotti, “sarà una marcia per denunciare il pesantissimo attacco contro l’Onu in corso da tempo, il fallimento della guerra al terrorismo”. Facendo riferimento al coinvolgimento del governo italiano nelle operazioni militari in Iraq, Bellini ha aggiunto che “l’attualità di questi mesi ha dimostrato la tragica inutilità della guerra. Abbiamo proposte concrete per promuovere in Italia una cultura positiva della pace”.

agenziasir.it

31 AGOSTO 2005

Giovani da tutto il mondo
A LORETO DA OGNI PAESE
Un ricordo di Giovanni Paolo II


Sulle acque passerà la Sua via” è il titolo dell’Agorà dei giovani del Mediterraneo che si terrà al Centro internazionale Giovanni Paolo II di Loreto dal 5 al 16 settembre prossimi. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione e organizzata dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile, è promossa in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese, il Centro Giovanni Paolo II di Loreto, gli uffici missionari e di pastorale giovanile delle Conferenze episcopali spagnola, portoghese e francese. Nell’ambito dell’evento si terrà Eurhope (10 settembre), la notte di veglia e di cammino per ricordare il decennale della storica visita di Giovanni Paolo II il 9 settembre 1995 in occasione del VII centenario del Santuario Lauretano. “Alla manifestazione parteciperanno due giovani per ogni Paese del Mediterraneo – spiegano gli organizzatori - L’obiettivo è quello della conoscenza reciproca e dello scambio culturale e spirituale”. Ad introdurre l’evento don Paolo Giulietti, Responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, cui parteciperanno tra gli altri Osama Al Saghir, Presidente Giovani Musulmani italiani, padre Giorgio Verzea, parroco della Comunità ortodossa di Padova, il rabbino capo della Comunità ebraica di Milano Giuseppe Laras, mons. Giuseppe Pellegrini, vice direttore dell’Ufficio nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese della Cei.

agenziasir.it

28 AGOSTO 2005

Papa all'Angelus
LA GMG DI COLONIA
"UNA STRAORDINARIA
ESPERIENZA ECCLESIALE"

La Giornata mondiale della Gioventù vissuta la scorsa settimana a Colonia è stata "veramente una straordinaria esperienza ecclesiale". Affacciandosi ieri al balcone del Palazzo apostolico di Castel Gandolfo per la recita dell’Angelus, Benedetto XVI ha dedicato il suo pensiero alle giornate vissute con i giovani di tutto il mondo durante il suo primo viaggio all’estero. "È stato – ha detto - un evento provvidenziale di grazia per la Chiesa intera. Parlando con i Vescovi della Germania, poco prima di far ritorno in Italia, dicevo che i giovani hanno lanciato ai loro Pastori, e in certo modo a tutti i credenti, un messaggio che è al tempo stesso una richiesta: aiutateci ad essere discepoli e testimoni di Cristo". Il papa ha così dato voce ad una sua preoccupazione parlando delle "non poche difficoltà" che "in questo nostro tempo accompagnano la ricerca autentica di Cristo e la fedele adesione al suo Vangelo". Da qui un appello "urgente" del Santo Padre alle comunità e ai vescovi perché portino "l’uomo di oggi a scoprire il volto autentico di Dio, che si è rivelato a noi in Gesù Cristo".

agenziasir.it

27 AGOSTO 2005

Anticipazione sul motto della prossima Gmg
A SIDNEY LA CROCE
GUIDERA' LA GMG
Dal 15 al 20 luglio il prossimo appuntamento

“Prendi la tua croce e seguimi” (Marco 8,34) è questo il tema proposto al Pontificio Consiglio per i Laici per la Giornata Mondiale della Gioventù del 2008, secondo quanto riferito all'agenzia stampa ZENIT da Marita Winters, portavoce della Arcidiocesi di Sydney.
La Giornata mondiale della gioventù che si svolgerà, per la prima volta in Oceania, dal 15 al 20 luglio del 2008, prevede come stima iniziale dei costi una cifra che ammonta a 80 milioni di dollari australiani (all’incirca 50 milioni di euro).
La Direttrice dell’Ufficio per le Comunicazioni Cattoliche dell’Arcidiocesi di Sydney ha affermato a ZENIT che “i costi verranno suddivisi fra la Chiesa locale (rendite normali e collette speciali), i pellegrini (attraverso le quote di registrazione), le donazioni da parte di benefattori e sponsor, e la comunità locale (in special modo attraverso il Governo federale e quello statale)”.
Il progetto della Gmg di Sydney prevede un potenziale numero di partecipanti che va dagli 80.000 fino ai 100.000 pellegrini d’Oltreoceano, a cui si dovrebbero aggiungere circa 100.000-125.000 australiani.

gmg2005.it

25 AGOSTO 2005

Un prezioso sussidio per continuare la Gmg
CON AVVENIRE LE PAROLE
DEL PAPA A COLONIA

I testi dei discorsi di Benedetto XVI alla Gmg

Una "sorpresa" niente male per gli oltre 100 mila reduci italiani da Colonia. Oggi Avvenire, il quotidiano dei cattolici, presenta nell'edizione in edicola un prezioso supplemento per quanti vogliono continuare la Gmg.
Si tratta di otto pagine a colori nelle quali sono riportati i discorsi del pontefice durante le giornate giovani di Colonia.
Si va dalle parole pronunciate all'arrivo all'aeroporto Konrad Adenauer di Colonia, al primo discorso sul battello del Reno, per poi passare al dialogo con i seminaristi nella chiesa di San Pantaleone.
Quindi si passa ai testi chiave della veglia e della messa, con riportato pure il discorso del congedo.
Dulcis in fundo, ecco i preziosi testi "interreligiosi" nell'incontro con gli ebrei nella sinagoga di Colonia e con la comunità musulmana, intercalati dal ricevimento con personalità di altre confessioni cristiane.
Corredati da belle fotografie a colori, i testi del Papa ne rimarcano la statura di "catechista eccezionale" come scrive il direttore Boffo nella presentazione: da leggere e rileggere perchè la Gmg continui a parlare, anche e soprattutto nelle parole di Benedetto XVI.

gmg2005.it

 

24 AGOSTO 2005

Bilancio positivo sui media tedeschi
della visita di Benedetto XVI

LA STAMPA DI GERMANIA:
B16 HA CONQUISTATO IL PAESE

Dal popolare Bild il riconoscimento di un viaggio positivo e di attrazione

Come ogni Gmg anche quella di Colonia ha avuto un’eccezionale copertura mediatica: 7500 i giornalisti i giornalisti accreditati per l’evento provenienti da moltissimi Paesi (anche da Giappone e Pakistan).
E la visita di Benedetto XVI in Germania è stata salutata positivamente dalla stampa tedesca.
Il quotidiano Bild (il più letto nel Paese) ha commentato: “Il ritorno di un pontefice in Germania dopo 500 anni è stato un trionfo: Benedetto XVI ha raggiunto i giovani, ha impressionato i musulmani e condannato il terrorismo”.
Il giornale berlinese Tagesspiegel ha messo in risalto la personale performance del pontefice: “Non ha assolutamente tentato di imitare il suo predecessore Giovanni Paolo II: non ha baciato la terra, non ha fatto grandi gesti, non ha avuto azioni da star mediatica”. Ma l’impatto è stato positivo sui giovani: “Colonia ha dimostrato che l’attrazione e la forza di integrazione della Chiesa cattolica è oggi ancora molto grande”.

gmg2005.it

21 AGOSTO 2005

Prossima Gmg a Sidney
LA GIOIA DEL PRESIDENTE DEI VESCOVI AUSTRALIANI
Gioia per la Chiesa australiana in vista del prossimo incontro mondiale dei giovani

“Un onore per la Chiesa australiana”. Così dal sito della Conferenza episcopale, il presidente dei vescovi australiani, l’arcivescovo Francis Carroll, ha salutato la notizia di Sidney come sede della prossima Gmg nel 2008, annunciata oggi da Benedetto XVI.

“Sono certo – ha detto l’arcivescovo – che questo evento sarà accolto da tutti i cattolici del Paese così come da quelli della regione Asiatica e del Pacifico. Dovunque sia stato celebrato questo incontro ha portato effetti profondi e duraturi sulla vita dei partecipanti e della Chiesa. Preghiamo affinché anche l’Australia possa fare esperienza di questo rifiorire dello spirito e affinché diventi un pellegrinaggio indimenticabile verso Sidney 2008”.

agenziaSIR.it

21 AGOSTO 2005

Terminata la messa di chiusura di Colonia 2005
L'EUCARISTIA E' L'ESPLOSIONE DEL BENE
CHE VINCE IL MALE

Un omelia che farà ancora riflettere i giovani delle Gmg

“L’adorazione è un lungo pellegrinaggio interiore”, ci aveva detto ieri a Marienfeld. E questa idea viene declinata anche nell’incipit dell’omelia della messa conclusiva della Gmg di Colonia.

Nella spianata di Marienfeld, poco meno di un milione di persone svegliate dalla brezza tedesca, hanno ascoltato attentamente le parole del Pontefice che ha approfondito il tema dell’Eucaristia.

“Tutti mangiamo l’unico pane, ma questo significa che tra di noi diventiamo una cosa sola”: proprio così si sentono i pellegrini di questa Gmg, quelli giunti a Colonia e quelli in ascolto da casa che si sentono comunque in comunione.

gmg2005.it

19 AGOSTO 2005

BENEDETTO XVI ALLA SINAGOGA DI COLONIA
LA TRAGEDIA DELLA SHOAH
E LA SPERANZA DEL CONCILIO

“Nel tempo più buio della storia tedesca ed europea, una folle ideologia razzista di matrice neopagana, fu all’origine del tentativo, progettato e sistematicamente messo in atto dal regime, di sterminare l’ebraismo europeo: si ebbe allora quella che è passata alla storia come la Shoah”. Benedetto XVI nella visita di questa mattina alla Sinagoga di Colonia (testo integrale del discorso) ha voluto subito ricordare la tragedia che si consumò in Germania nel secolo scorso “perché non si riconosceva più la santità di Dio e per questo si calpestava anche la sacralità della vita umana”. “Un crimine inaudito e fino a quel momento anche inimmaginabile”, lo ha definito il Papa.

agenziaSIR.it

18 AGOSTO 2005

BENEDETTO XVI
PER LA PRIMA VOLTA
NELLA MIA CARA PATRIA

 

“Mi trovo oggi per la prima volta dopo la mia elezione alla Cattedra di Pietro, nella mia cara patria, la Germania”. Sono le prime parole del saluto (testo integrale su www.agensir.it, "SPECIALE GMG") che il Papa ha rivolto al presidente della Repubblica federale tedesca, Horst Köhler, al suo arrivo all’aeroporto di Colonia-Bonn.
“Anche se protestante - aveva detto poco prima Köhler - posso dire che siamo molto commossi per il fatto che un tedesco, uno di noi, è diventato Papa”.

Dopo i ringraziamenti per l’accoglienza, il Papa si è subito soffermato sulla Giornata mondiale della gioventù, “l’incontro di tanti giovani col successore di Pietro – ha affermato - è un segno della vitalità della Chiesa. Sono felice di stare in mezzo ai giovani, di sostenerne la fede, di animarne la speranza. Al tempo stesso sono certo di ricevere anche qualcosa dai giovani, soprattutto dal loro entusiasmo, dalla loro sensibilità e dalla loro disponibilità ad affrontare le sfide del futuro”.

 

agenziaSIR.it

18 AGOSTO 2005

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA AL PAPA
PLAUSO PER IL DIALOGO CON LE GIOVANI GENERAZIONI

“Santità, nel momento della Sua partenza per Colonia, dove si svolge la XX Giornata Mondiale della gioventù, sono certo di interpretare i sentimenti del popolo italiano manifestandoLe il plauso e la fiducia suscitati dall’attenzione che Vostra Santità riserva al dialogo con le giovani generazioni”. Inizia così il messaggio inviato oggi dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi a Benedetto XVI, in occasione della XX Giornata mondiale della gioventù a Colonia. “I giovani, che Ella incontrerà nella Sua terra natale, provenienti da ogni parte del mondo, esprimono – aggiunge Ciampi - la speranza in un futuro migliore per tutti gli uomini. La ferma richiesta di pace, di giustizia, di valori etici, sia all’interno delle nostre società che nei rapporti tra gli Stati, di cui la gioventù è portatrice, costituisce un elemento fondamentale per consolidare una comunità internazionale fondata sulla centralità della persona umana e sul dialogo tra civiltà e religioni. L’Europa, attraverso un rinnovato sforzo per ricercare un proprio indispensabile e costruttivo ruolo nella realtà mondiale, deve proporsi come cardine di un sistema internazionale che poggi su un ampio consenso di Stati e di popoli”.

gmg2005.it

17 AGOSTO 2005

CARDINALE RUINI:
ITALIA E GERMANIA INSIEME PER LA GRANDE EREDITÀ DI FEDE E DI CULTURA DELL’EUROPA

I GIOVANI ITALIANI E IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

“Mettere a frutto quella grande eredità di fede e di cultura che è stata portata in Europa dagli Apostoli e che, davanti alle sfide di oggi, per l’Italia, la Germania e l’Europa intera può e deve essere fonte di rinnovata fiducia e di energia, luce che illumina il cammino verso un futuro in cui la persona umana, amata da Dio, sia davvero amata e rispettata anche dagli uomini”. Questo l’invito del card. Camillo Ruini alla festa “Italyani” in corso di svolgimento, nell’ambito della XX Gmg, allo Rheinenergie stadion di Colonia con oltre 50mila presenti.

agenziaSIR.it

17 AGOSTO 2005

Catechesi con 1800 giovani a Dusseldorf
MONS. BETORI AI GIOVANI:
“NON SEPARATE MENTE E CUORE!”
Grandi filosofi, santi, Papi e nuovi romanzieri tra le citazioni
del vescovo. I giovani chiedono come conciliare fede e vita

Dusseldorf, capitale della Renania del nord, cittadina a un’ora di treno da Colonia, ha ospitato stamane un’affollata catechesi nella Christus Kirche, parrocchia protestante colorata di cappelli azzurri e quotidiani Avvenire in questa prima giornata di riflessione della Gmg 2005.

Chi con cartelli, chi con striscioni, chi con gli strumenti musicali per animare la messa, i giovani pellegrini arrivano alla spicciolata.

Ne erano previsti 1500, ma il colpo d’occhio va sulle persone sedute a terra o rimaste in piedi, o addirittura fuori, considerando anche che alcuni gruppi sono stati dirottati dalla dirimpettaia chiesa di S. Joseph e la stima è di almeno 1800 persone.

gmg2005.it

17 AGOSTO 2005

Sono iniziate le catechesi per i pellegrini
IL CARDINAL RUINI: LA RICERCA RELIGIOSA E QUELLA SCIENTIFICA SONO MODI DI CERCARE DIO
Il Presidente della Cei ha tenuto la catechesi
dai binari della Bayer Halle di Wuppertal

“La ricerca religiosa e quella scientifica sono modi di cercare Dio, sono l’intelligenza creatrice che si è rivelata nella Parola incarnata, Gesù” con queste parole il cardinal Camillo Ruini, Presidente Generale della Conferenza Episcopale Italiana, ha iniziato la catechesi di questa mattina.
 

gmg2005.it

14 AGOSTO 2005

...TOGLITI I SANDALI!
Tutti insieme ad Assisi prima della partenza verso Colonia!

La Gioventù Francescana d’Itala Assistita dai Frati Minori rappresentata da 500 giovani provenienti da tutta Italia si è riunita Sabato sera, 13 Agosto, sulla piazza del Proto Monastero di S. Chiara (quale migliore inizio) per dare il via a questa meravigliosa avventura chiamata GMG 2005. Vole-vamo cominciare in un modo speciale, tutto nostro, questo pellegrinaggio verso Colonia. Ci siamo riuniti ad Assisi per poter portare con noi, fisicamente, Francesco e Chiara, i nostri compagni anzi i nostri capo gruppo all’inizio di questo viaggio.
Ci siamo fermati, abbiamo tolto i sandali per adorare, per pregare, per riflettere, per sentirci ancora più vicini gli uni agli altri, una fraternità, un'unica famiglia. che vuole vivere insieme questa lumi-nosa esperienza.
Siamo stati guidati da Fr. Giuseppe di Fatta a compiere cinque passi fondamentali per il nostro pel-legrinaggio, ma anche cinque passi fondamentali per la nostra vita, perché già da adesso acquisiamo la consapevolezza che questa non è un’esperienza, un grande fuoco destinato a spegnersi per poi riaccendersi alla prossima GMG: ricercare, orientare, scegliere, adorare, offrire, sono i passi quoti-diani della nostra santità.
La Celebrazione Eucaristica della sera è stata il culmine, la fine del nostro ritiro e l’inizio del viag-gio verso Colonia. Il sacrificio eucaristico consumato sull’altare si è reso presente in tutti i giovani, i quali hanno ricevuto il mandato della Chiesa attraverso i suoi ministri per acquistare un’altra consa-pevolezza: la Gifra a Colonia è missionaria, i nostri gifrini insieme con tutti gli altri giovani prove-nienti dalle diocesi di tutto il mondo non va a Colonia solo per ricevere ma anche per rendere testi-monianza di una “Chiesa Giovane” che il mondo intero aspetta.
Dopo il saluto di Giovanni Turiano, Presidente Nazionale e di Alfredo, delegato dal Consiglio Na-zionale dell’Ofs Minori, Fr. Luigi Ortaglio, ofm, Presidente della COMPI, che ha presieduto la Ce-lebrazione, ha portato il saluto di tutti Ministri Provinciali d’Italia. Ci ha invitato a vivere intensa-mente Colonia, i suoi luoghi, la sua storia, ad ascoltare, ad osservare e a riflettere sull’importanza del nostro essere lì, protagonisti di un evento della storia della Chiesa.
La sua presenza e le sue parole sono state molto apprezzate dai giovani. Alla luce del cammino me-raviglioso ma difficile e a volte davvero sofferto di quest’anno, in questo momento molto delicato per tutta la famiglia francescana ed in particolar modo per i giovani, egli ha voluto portare il soste-gno e l’affetto dei Ministri Provinciali a tutti i gifrini in partenza per Colonia: “Desidero ringraziare Giovanni e Alfredo per le loro parole e a nome di tutti Ministri Provinciali vi auguro di vivere in-tensamente l’esperienza della GMG. Siate certi che, nonostante le debolezze e i limiti della nostra natura umana, i sentimenti di tutti i Ministri Provinciali sono sentimenti di paternità e di attenzione sincera per tutti voi. Vi saremo vicini e vi sosterremo con la nostra preghiera”.
Con queste significative parole i nostri 500, dopo aver compiuto l’ultima tappa sulla Tomba di San Francesco, si sono preparati a partire.
Rimessi i sandali abbiamo ripreso il viaggio… come i Magi…seguendo la stella…per andare ad a-dorarLo.

Nancy Antonazzo, Vice Presidente Nazional

12 AGOSTO 2005

Nelle 27 diocesi tedesche la Giornata dell´azione sociale
L'IMPEGNO DEI GIOVANI PELLEGRINI
Cinque ore di solidarieta´ per i 120 mila "gemellati"

Per i partecipanti alla XX Giornata mondiale della gioventù oggi è la “Giornata dell’assistenza sociale”, intitolata “Underconstruction – Costruisci con noi un mondo più giusto”.
I giovani tedeschi e stranieri - riferisce l´agenzia Sir - dedicheranno 5 ore della loro giornata per partecipare a iniziative sociali, totalizzando così 1 milione di ore di volontariato nelle 27 diocesi dove sono in corso i gemellaggi.
L’espressione “Underconstruction” (in italiano “in costruzione”) è usata nel linguaggio di Internet e fa riferimento al collegamento in rete e alla relazione mondiale tra le persone.

gmg2005.it

12 AGOSTO 2005

La cantante Tosca tra i "big" della serata italiana alla Gmg
LA VOCE DI TOSCA PROTAGONISTA

L'artista romana canterà in due momenti di "Italyani"

"Italyani Köln", il grande evento di mercoledì 17 agosto allo stadio di Colonia, avrà tra i suoi ospiti la cantante Tosca, che con la sua splendida voce troverà spazio sia nel momento di preghiera presieduto dal Card. Ruini, sia nel concerto serale.

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11 AGOSTO 2005

PAOLA SALUZZI ALLA GMG
sarà lei la presentare ITALYANI

Paola Saluzzi, assieme a Marco Federici, presenterà lo spettacolo “Italyani”, in programma il 17 agosto dalle 17 alle 22 al Rhein Energy Stadion di Colonia. Da sempre impegnata in programmi di spessore nella televisione pubblica, nella sua carriera ha coniugato professionalità e grande sensibilità umana, che la rendono una dei volti televisivi più amati dal pubblico.

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11 AGOSTO 2005

11 agosto 2005
SANTA CHIARA VERGINE
patrona delle clarisse

Di nobile e ricca famiglia, conquistata dall'esempio di San Francesco, lo raggiunse alla Porziuncola. Fondò l'Ordine femminile delle "povere recluse di San Damiano" (chiamate in seguito Clarisse) di cui fu un nominata badessa e di cui Francesco dettò una prima Regola. Chiara scrisse poi la Regola definitiva chiedendo ed ottenendo da Gregorio IX il "privilegio della povertà". Per aver contemplato, in una Notte di Natale, sulle pareti della sua cella il presepe e i riti delle funzioni solenni che si svolgevano a Santa Maria degli Angeli, è stata scelta quale protettrice della televisione. Erede dello spirito francescano, si preoccupò di diffonderlo, distinguendosi per il culto verso il SS. Sacramento che salvò il loro convento dai Saraceni.

10 AGOSTO 2005

GMG a Sydney
Tra i supporter anche Mel Gibson

L'arcivescovo della città, card. George Pell, conferma la notizia. Il celebre attore sarebbe pronto ad impegnarsi nella prossima edizione della GMG, curando la Via Crucis dell'incontro giovanile mondiale. La preparazione in Australia per Colonia.

10 AGOSTO 2005

Indulgenza plenaria per i pellegrini a Colonia
Un'indulgenza anche a chi pregherà
per i giovani della Giornata

Il Papa concede l'indulgenza plenaria ai giovani della Gmg. La notizia è stata diffusa oggi dalla Santa Sede: sarà possibile ottenere l'indulgenza con le "solite condizioni" - recita la nota vaticana, ovvero, confessione, comunione e preghiera per il Papa.
Inoltre anche a chi pregherà per i giovani a Colonia il Papa concede l'indulgenza, in questo caso parziale.

10 AGOSTO 2005

Dopo Colonia
GMG a Sydney nel 2008

Sydney e nel 2008: queste sarebbero la città e la data, dopo Colonia, della prossima Giornata Mondiale della Gioventù. L'annuncio ufficiale del prossimo appuntamento verrà fatto da papa Benedetto XVI domenica 21 agosto, al termine della Messa con cui chiuderà la celebrazione della XX Giornata Mondiale della Gioventù sul Marienfeld vicino a Colonia

 

 

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