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MISSIONE NAZIONALE AI GIOVANI
Viareggio (LU) - 16-22 agosto 2006

 

TESTIMONI E OSPITI

 

 

MONS. DON PAOLO GIULIETTI
DIRETTORE DEL SERVIZIO NAZIONALE DI PASTORALE GIOVANILE DELLA CEI

GIOVEDÌ 17 AGOSTO 2006
ore 9 -
Ritiro dei Missionari

 

 

 

Don Paolo Giulietti sacerdote del presibeterio di Perugia, 42 anni, è stato ordinato sacerdote nel 1996. In diocesi ha ricoperto incarichi come assistente diocesano della FUCI, assistente diocesano dell'Azione Cattolica e da cinque anni è stato chiamato a Roma per il delicato Servizio di direttore Nazionale di SNPG (Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile). E' grazie a lui, per esempio, che si sono potute realizzare iniziative di grande portata quale la GMG degli italiani a Colonia e la ripresa dei Convegni Nazionali di Pastorale Giovanile, da ultimo, il pellegrinaggio sulla via Franchigena, il pellegrinaggio in Polonia dei giovani italiani con il Papa ed il pellegrinaggio in Terra Santa.

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S. E. MONS. BENVENUTO ITALO CASTELLANI
ARCIVESCOVO DI LUCCA

GIOVEDÌ 17 AGOSTO 2006
ore 22 - Mandato dei Missionari

 


Monsignor Italo Benvenuto Castellani è il 113° arcivescovo di Lucca.
Nato a Cortona, in una famiglia contadina della Vadichiana, il 1 luglio 1943. Nel giorno del suo ingresso a Lucca, per la festa di Santa Croce del 2003, ricordando la mamma e salutando gli altri familiari, mostrò un forte attaccamento con le proprie radici, nonostante il ministero l’abbia portato lontano da casa. All’interno della sua famiglia molto religiosa, maturò all’età di diciotto anni, la decisione di entrare in Seminario.
Fu ordinato presbitero il 15 giugno 1969. Dopo il curriculum seminariale ha completato gli studi conseguendo la licenza in teologia presso la Pontificia Università Lateranense e la laurea in Scienze Sociali presso l’Università Statale di Trento. Ha partecipato come “uditore” ai corsi di Sociologia della Religione presso l’Università Cattolica di Lovanio.
Nel 1973 fu nominato parroco di Fraticciola, una piccola parrocchia della Valdichiana. Dal 1987 è stato Assistente dei Gruppi Agesci e con l’unificazione della diocesi di Cortona con Arezzo-Sansepolcro, fu nominato parroco della Concattedrale di Cortona attuando una pastorale unitaria con le altre comunità della città.
Nel 1995 è stato nominato vicario generale della diocesi aretina. Intensa è stata l’attività d’insegnamento prima come docente di religione cattolica nelle scuole medie inferiori, successivamente di discipline giuridiche ed economiche nelle scuole superiori. Presso la Pontificia Università Lateranense è stato docente di pastorale.
Esperienze significative che ritornano continuamente nei contatti con gli studenti delle classi quinte della nostra diocesi, nella visita che ha iniziato nelle scuole.
Il 19 aprile 1997 è stato eletto vescovo di Faenza-Modigliana e consacrato il 15 giugno.
Dopo sette anni di ministero nella diocesi emiliana, il 31 maggio 2003, il Santo Padre l’ha nominato arcivescovo coadiutore di Monsignor Bruno Tommasi, trasferendolo a servizio della Chiesa di Lucca. È diventato arcivescovo di Lucca il 21 gennaio del 2005.
Attualmente all’interno della Conferenza Episcopale Italiana è presidente della Commissione Episcopale per il Clero e la vita Consacrata e della Commissione mista Vescovi-Religiosi-Istituti Secolari. Inoltre, è presidente Centro Nazionale delle Vocazioni, responsabilità già ricoperta, come Direttore del CNV, prima dell’ordinazione episcopale.

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S. E. MONS. ALESSANDRO PLOTTI
ARCIVESCOVO METROPOLITA DELLA CHIESA PRIMAZIALE PISANA

VENERDÌ  18 AGOSTO 2006
ore 10 - Celebrazione S. Messa

 


Nato a Bologna 1’8 Agosto 1932. Alunno dell’Almo Collegio Capranica in Roma, ha conseguito la Laurea in S. Teologia cd è stato ordinato Sacerdote il 25 Luglio 1959 del Clero Romano.

Vicario parrocchiale nella Parrocchia dei Ss. Urbano e Lorenzo nella Borgata di Prima Porta dal ‘59 al ‘61 - Assistente spirituale e Docente di Teologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università Cattolica del S. Cuore dal ‘61 al ‘72 - Parroco della Parrocchia di S. Lucia in Roma dal 1972.

Nominato Vescovo titolare di Vannida e Ausiliare di Roma il 23 dicembre 1980, consacrato dal Papa il 6 gennaio 1981 - Promosso alla Chiesa metropolitana di Pisa il 7 giugno 1986 - Entrato in Diocesi il 17 giugno 1986. Insignito del S. Pallio il 29 giugno 1986.

E’ stato Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana fino al 2005. E’ Presidente della Conferenza Episcopale Toscana.

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S. E. MONS. GIANCARLO MARIA BREGANTINI
VESCOVO DELLA DIOCESI DI LOCRI-GERACE

DOMENICA 20 AGOSTO 2006
ore 22 -
OCCHI NEGLI OCCHI, Adorazione Eucaristica in piazza
LUNEDÌ 21 AGOSTO 2006
ore 10 - Celebrazione S. Messa

 


Mons. GianCarlo Maria BREGANTINI – amabilmente chiamato dalla sua chiesa locrese e da tutti Padre GianCarlo – è nato a Denno ( Trento ) il 28 settembre 1948, e dopo aver frequentato le medie, il ginnasio ed il liceo nelle scuole della Congregazione dei Padri Stimmatini – Congregazione alla quale appartiene – ha compiuto il corso teologico presso lo studentato Zenonianum di Verona e, in seguito, ha conseguito la Licenza in Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. E’ stato ordinato sacerdote il 01.07.1978 nella Cattedrale di Crotone. Negli anni 1976-87 durante la sua permanenza nella diocesi di Crotone, è stato docente di Storia della Chiesa nel Pontificio Seminario Teologico Regionale di Catanzaro, insegnante di Religione nell’Istituto Nautico di Crotone, delegato diocesano per la Pastorale del Lavoro; cooperatore della parrocchia Santa Chiara in Crotone, cappellano del Carcere Circondariale di Crotone. All’interno della congregazione di appartenenza, negli anni 1982-85, è stato consigliere provinciale della provincia stimmatina “ Santa Maria della Speranza “ ; dal 1987 formatore dei chierici stimmatini. Nell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto, ha insegnato Storia della Chiesa nello studentato teologico interreligioso pugliese. Nel 1990-91, è stato Parroco di san Cataldo in Bari e dal 1992, cappellano dell’Ospedale C.T.O. di Bari; membro del consiglio dei consultori e insegnante di religione in un istituto privato di religiose. Eletto alla sede vescovile di Locri-Gerace il 12 febbraio 1994, viene consacrato Vescovo nella Basilica Cattedrale di Crotone dal Padre Arcivescovo Giuseppe Agostino - dal qualeaveva già ricevuto l’ordinazione diaconale e presbiterale - il 7 aprile 1994. L’ingresso nella Chiesa di Locri-Gerace, il 7 maggio 1994. Per la sua presenza in diocesi, lachiesa particolaredi Locri-Gerace non cessa dibenedire il Signore per questa straordinaria figura di Vescovo-Pastore tutto speso per il bene dei suoi fratelli la cui presenzae parola èpunto di riferimento religioso e morale per tutti. Nel quinquennio 2000-2005, è stato Presidente della Commissione C.E.I. Problemi Sociali e Lavoro, Giustizia e Pace e Salvaguardia del Creato della Conferenza Episcopale Italiana e membro del Comitato Scientifico e Organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani.

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DON ORESTE BENZI
FONDATORE DELL'ASSOCIAZIONE PAPA GIOVANNI XXIII

LUNEDÌ 21 AGOSTO 2006
ore 22 -
E' FESTA

 


Nasce il 7 settembre 1925 a S. Clemente (FO), un paesino nell'entroterra collinare romagnolo a 20 Km da Rimini, da una povera famiglia di operai, settimo di 9 figli. All'età di 12 anni (nel 1937) entra in seminario a Rimini e viene ordinato Sacerdote il 29 giugno 1949. Il 5 luglio 1949 viene nominato cappellano della parrocchia di San Nicolò a Rimini.
Nell'ottobre 1950 viene chiamato in seminario a Rimini quale insegnante e nella medesima data nominato Vice Assistente della Gioventù Cattolica di Rimini (ne sarà poi Assistente nel 1952). E' in questo periodo che matura in lui la convinzione dell'importanza di essere presenti ai giovani adolescenti (la fascia dei cosiddetti teen-agers) nei quali si formano i metri di misura definitivi dei valori di vita. Riteneva fondamentale, infatti, realizzare una serie di attività che favorissero un "incontro simpatico con Cristo" per coinvolgere la maggior parte di adolescenti che venivano ad avere incontri decisivi per la loro formazione con tutti ad eccezione di Cristo. In questo progetto rientra anche la costruzione di una casa alpina ad Alba di Canazei (TN) per soggiorni di adolescenti, realizzata dal 1958 al 1961. Migliaia di adolescenti hanno potuto fare e fanno tuttora un'esperienza liberante per scegliere i valori cristiani facendoli rientrare nel proprio ciclo vitale.
Mantenendo l'impegno fra gli adolescenti, nel 1953 è stato chiamato ad essere Direttore Spirituale nel seminario di Rimini per i giovani nella fascia di età dai 12 ai 17 anni. Attraverso tale compito (protrattosi fino al 1969) ha potuto approfondire più intensamente la conoscenza dell'animo giovanile. Nel frattempo, dal 1953, oltre al seminario, insegnava religione alla scuola Agraria "S. Giovanni Bosco" di Rimini, frequentata dagli adolescenti nei primi tre anni dopo le elementari. Questo ruolo costituiva per lui un ulteriore punto di osservazione e campo di azione nel mondo degli adolescenti.
Nel 1959, continuando l'ufficio di padre spirituale in seminario e la presenza fra gli adolescenti in Diocesi , viene trasferito al Liceo Classico "Giulio Cesare" di Rimini, poi nel 1963 al Liceo Scientifico "Serpieri" di Rimini, ed infine nel 1969 al Liceo Scientifico "Volta" di Riccione. Tale esperienza gli ha permesso di portare numerose attuazioni sul piano educativo tendenti a migliorare l'insegnamento di religione nella scuola, con il coinvolgimento dei giovani nella propria vita e nella presenza ai più poveri. Ed è proprio in questi anni che è avvenuto il reclutamento di giovani volenterosi che si prestavano a fare vacanza animando i soggiorni montani per gli adolescenti in difficoltà.
Nel 1968, con questo gruppetto di giovani e con alcuni altri sacerdoti da vita all'Associazione Papa Giovanni XXIII, che ottenne poi il riconoscimento della personalità giuridica con DPR 5/7/72.
Dall'incontro con persone che nella vita non riuscirebbero a cavarsela da sole e grazie alla disponibilità a tempo pieno di alcuni giovani, Don Oreste Benzi guida l'apertura della prima Casa Famiglia dell'Associazione Papa Giovanni XXIII a Coriano (FO) il 3 luglio 1972.

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DON BRUNO FREDIANI
PRESIDENTE CE.I.S. LUCCA

PER LA MISSIONE NELLE CASE DI ACCOGLIENZA DEL CE.I.S.


 

 

 

 

 

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FRA BEPPE PRIOLI, ofm
FONDATORE ASSOCIAZIONE FRATERNITA'

PER LA MISSIONE NEL CARCERE DI LUCCA


 

 

 

 

 

 

 

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FRANCESCO SPORTELLI
CANTAUTORE

VENERDÌ 18 AGOSTO 2006
ore 22 -
HOPE REVOLUTION - Music live


Sono nato a Taranto, la città dei due mari, il 13 Marzo 1975.
Mio padre Giovanni, mia madre Virginia e mia sorella Eliana rappresentano non solo una famiglia, ma anche una testimonianza concreta di serena speranza e una continua spinta emotiva che puntulamente si rinnovano in ogni mia canzone che nasce.
Da bambino iperattivo e curioso quale ero, complici due miei cugini chitarristi e la mia zia più giovane con la sua "camera magica" piena di LP, rimango letteralmente folgorato dai Police, da Simon & Garfunkel, ma soprattutto dai Dire Straits, le cui canzoni preferisco addirittura a quelle dei cartoni animati.
E intanto con il "mangiadischi" in una mano e un cucchiaio come microfono nell'altra tengo i miei primi concerti di casa in casa!
Crescendo, c'è un'inversione di tendenza del mio carattere e divento timido e introverso, ma proprio a questo periodo risale il mio primo contatto, abbastanza rocambolesco, con la musica "suonata". Infatti a dieci anni, grazie al fatto che la mia scuola media è nell'edificio accanto al conservatorio "G. Paisiello" di Taranto, decido, su consiglio dei miei genitori, di voler provare a studiare chitarra. Ma evidentemente è ancora il tempo dei giochi! Infatti dopo uno stentato semestre di lezioni, prendo e lascio la chitarra più volte fino a decidere che forse la musica non ha questa grande priorità nella mia vita. Ma invece di vendere la chitarra, mio padre mi dice: “lasciala lì, non si sa mai ti venga la voglia”, in pratica quasi una profezia!
Per tre anni, chitarra e fodero rimangono immobili dietro la tenda della mia camera fino al giorno in cui, di ritorno dal mio primo campo-scuola di Azione Cattolica (estate '88), dove rimango folgorato dalla potenza calamitante di una chitarra sui ragazzi (ma soprattutto sulle ragazze), ci riprovo, ma giusto per divertimento, con la compagnia di un mio amico e compagno di liceo, anche lui esordiente totale che col tempo preferirà altre strade. Sono i tempi in cui mi avvicino ai testi (ma soprattutto agli accordi) di Ramazzotti, Vasco Rossi, Baglioni, Venditti che cominciano a formare il mio substrato tecnico-musicale-emozionale che mi accompagnerà negli anni e a cui affiancherò, più tardi, l'ascolto dei brani rock americani di Bruce Springsteen e Bon Jovi.
Il mio percorso formativo di quegli anni è quello standard di un adolescente: casinista nelle gite e animatore nel coro parrocchiale. Ma ormai non mi basta più cantare le canzoni degli altri anche perchè, grazie alla mia ragazza di allora, scopro di sentire dentro qualcosa di importante e voglio provare a dirlo in parole e musica. Nasce così "Sensazioni di te", la mia prima canzone (un giro di DO cammuffato quel tanto che basta a renderla unica e indimenticabile) scritta a quattro mani con il mio amico fraterno di sempre, Fabio La Gioia, col quale intanto nasce l'idea di formare un gruppo, i "DOUBLE F", in seguito ribattezzato "DELAY", per suonare nei pianobar.
Siamo nel '91 e tra sale di ristoranti e feste private, la nostra avventura dura quasi cinque anni mentre matura in me la voglia di migliorarmi tecnicamente.
E intanto nel '93, dopo la maturità scientifica, mi iscrivo alla facoltà di Ingegneria.
Comincio ad avere canzoni che reputo accettabili da far ascoltare in giro, ma mi manca un arrangiatore. Nel '95, negli studi televisivi di un'emittente locale dove ero andato a registrare un programma cantando "Certe notti" di Ligabue, incontro Vito Astone che da quel momento diventa l'arrangiatore di riferimento per la produzione dei miei primi provini.
Ed è proprio con Vito che scrivo e arrangio "Tutto il cielo dentro un uomo solo" con la quale partecipo al concorso dal tema "Una musica che è speranza", indetto dalla Hope Music, iniziativa della Pastorale Giovanile della CEI per promuovere “musica di valore con valori” e vinco, insieme ad altri sette finalisti, la possibilità di incidere su un CD la mia canzone arrangiata in maniera professionale, per l'occasione da Aldo Fedele, tastierista di Dalla e degli Stadio, e suonata da Lele Melotti (batteria), Bruno Mariani (chitarre), Luca Malaguti (basso).
Il CD "Hope Music Compilation", prodotto dalla CEI, viene presentato a Bologna il 27 Settembre 1997 in occasione del 23° Congresso eucaristico nazionale alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II in eurovisione su RAIUNO.
E' l'inizio della mia attività professionistica.
Nello stesso quartiere dell'università c'è Radio Cittadella, un'emittente locale tarantina, che mi chiede di rilasciare un'intervista sulla mia avventura bolognese. E' l'inizio di una lunga collaborazione di ben sei anni, prima come speaker conduttore e poi come fonico regista. Stare "dall'altra parte del vetro" mi aiuta a formarmi in spirito di umiltà e servizio... e poi non è male mandare in onda le proprie canzoni!
Da sempre convinto che una passione debba andare di pari passo con un'adeguata formazione, dal '98 al 2001, mi diplomo "Autore di testi", “Compositore”, “Arrangiatore” e “Interprete di musica leggera” presso la Hope Music School, sponsorizzata dalla Pastorale Giovanile della C.E.I. e diretta da Marco Brusati, dove cominciano le prime collaborazioni con gli insegnanti e gli altri allievi.
Questi scambi artistici mi portano a cantare in quasi tutte le manifestazioni in cui Hope Music è presente, non ultima la "sette giorni" di concerti a Santiago de Compostela in Spagna in occasione dei festeggiamenti del giubileo spagnolo dal 2 all'8 Agosto 1999.
Sempre in quell'anno partecipo al nuovo concorso indetto dalla Hope Music e vinco con la canzone "Io ci sto" che trova spazio in un nuovo CD compilation “Domani siamo noi” che si avvale della collaborazione di Luca Scarpa, tastierista di Eros Ramazzotti.
Per il capodanno del 2000 ho l'onore, il piacere e l'emozione di esibirmi come solista dell'”Emmanuel", l'inno ufficiale della XV Giornata Mondiale della gioventù nuovamente alla presenza dal Papa sul palco di piazza S. Pietro, dove è presente anche Claudio Baglioni.
Sul palco di Tor Vergata a Roma, sono ancora uno dei solisti dell'”Emmanuel” durante la XV Giornata Mondiale della Gioventù tenutasi nell'Agosto 2000 davanti a due milioni di giovani in diretta su RAIUNO.
Collaboro intanto, come supporter, a vari concerti di Gatto Panceri, mio insegnante alla Hope Music School, col quale scrivo anche alcuni brani.
Sempre nel 2000, da una illuminata idea dei produttori Marco Brusati e Mauro Labellarte della OMNIBUS s.r.l, nasce l'HOPE MUSIC GROUP di cui faccio parte fino alla fine del 2004 insieme a Tony Nevoso e Lara Molino, anche loro diplomati alla Hope Music School, con cui comincio a condividere la dimensione professionistica di concerti a livello nazionale ed internazionale.
Intanto a livello locale fondo insieme ad Astone i "Pericolo Generico" con cui animo prevalentemente feste di piazza riscuotendo un discreto successo. Collaboro inoltre con il gruppo tarantino "Quartier Generale" nel quale conosco il chitarrista Pippo Sblendorio che nel novembre 2001 mi accompagna, insieme ad Astone, al Teatro Ariston di Sanremo con la canzone “Modem d@ys”, dedicata al mondo della chat e alle nuove forme di comunicazione via internet.
Infatti per quattro anni consecutivi, dal 1999 al 2002, sono presente a Sanremo, sia come solista che con Hope Music Group in occasione della manifestazione “Jubil Music” prodotta dalla OMNIBUS s.r.l.
Non tardano ad arrivare le "ospitate" nelle trasmissioni televisive “In Famiglia” di RAIDUE e “Giga” di RAI SAT per presentare gli ulteriori progetti musicali che continuano a vedermi coinvolto in una serie di concerti dal vivo in molte città italiane.
Con all'attivo ormai più di un centinaio di concerti, sono contattato, sempre con HOPE MUSIC GROUP, per cantare durante la XVII Giornata Mondiale della Gioventù in Canada, insieme a Paolo Vallesi, Antonella Ruggero e Lisa, testimoniando i valori dell'universalità e della comunione tra popoli diversi in cui credo fermamente.
In particolare ho il piacere di incontrare oltre 25.000 italiani residenti in Canada durante lo spettacolo “ITALYANI ™”, prodotto dalla OMNIBUS s.r.l., a Toronto il 24 Luglio 2002 in mondovisione su RAIUNO.
In quest'occasione cominciano le mie collaborazioni come supporter anche nei concerti di Lisa.
Partecipo inoltre all'incisione del brano "L'universo è qua" che viene inserito nel CD compilation internazionale "Lumiere du monde - Light of the world" prodotto dalla OCP in occasione della Giornata mondiale.
Questo periodo coincide con un momento sentimentalmente fortunato che dà un tempo nuovo al battito del mio cuore e si riflette sulle atmosfere della mia nuova produzione musicale.
Proseguono i concerti insieme alla lavorazione del primo disco dell'HOPE MUSIC GROUP con un'attenzione ancora più particolare ai testi e all'energia delle canzoni. E' un lavoro che richiede più di un anno di confronti con Tony, Lara e i nostri produttori.
Dal 10 al 13 Ottobre 2003 si va ancora oltre frontiera, in una serie di concerti in Polonia in diretta sulla TV nazionale polacca Programme 1 TVP e via satellite. Confesso che cantare a 7 gradi sotto zero "mi ha messo i brividi" non per il freddo, ma per l'emozione di sentire cantare una piazza intera sulla mia musica.
Il 7 Novembre 2003, dopo esami studiati in treno, in aereo, in albergo, finalmente mi laureo in Ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio, conseguendo l'abilitazione nel Febbraio 2004.
Soltanto durante il concerto di laurea rendo pubblica la canzone "Lascio l'università", scritta in una notte di dubbi. E' stata dura, ma ne è valsa la pena!
Alla Hope Music School conosco Massimo Varini, chitarrista, fonico e arrangiatore tra gli altri di Nek, Antonacci, Pausini, Mina.

Sempre prodotto dalla OMNIBUS s.r.l. e arrangiato dallo stesso Varini, nel Gennaio 2004 vede la luce “TRE” il terzo disco dell'HOPE MUSIC GROUP che vede al suo interno anche il mio singolo “VIA LIBERA” con cui mi piace testimoniare la mia sensibilità verso il mondo dei portatori di handicap.
Il 14 Febbraio 2004 a Terni, in occasione del Gran Galà di San Valentino presentato da Pippo Baudo, insieme a Tony e Lara proponiamo le canzoni del nuovo disco in quella che diventa la prima tappa ufficiale del nuovo tour.
Nell'agosto 2004 torno insieme ad Hope Music Group nuovamente a Santiago de Compostela in Spagna in occasione dei festeggiamenti dell'anno Compostelano.
Di nuovo sullo stesso palco insieme a Paolo Vallesi, Kay Foster Jackson, Strabba e Massimo Varini con il suo trio per respirare ancora il profumo internazionale della musica.
Nel settembre successivo partecipo al raduno nazionale di Azione Cattolica alla piana di Montorso di Loreto (AN). Sembra una "piccola Tor Vergata del 2000" per le 100.000 persone accorse.
Il concerto è in parte trasmesso anche dalla RAI e sul palco sfilano tra gli altri anche Alex Britti, Mario Venuti, Jesse Manibusan, Antonella Ruggero.
In occasione di Jubilmusic 2004 a Sanremo, parte ufficialmente RADIO HOPE di cui sono inviato speciale. Per l'occasione i servizi e le interviste sono trasmessi on line in audio e video. Tra i testimoni intervenuti Suor Paola, Luca Barbarossa, Massimo Varini, Claudio Chiappucci, Federica Panicucci.
Nel dicembre 2004, conosco Aldo Stornelli, Enrico Cianciusi, Alessandro Porrini e Giuseppe Stornelli , in arte i COMETHA , con i quali incido un CD demo per promuovere la mia attività live da solista che mi porta ad avere i primi contatti di produzione per una serie di spettacoli in Italia e all'estero in preparazione alla XX Giornata Mondiale della Gioventù a Colonia nell'agosto 2005.
Il 17 agosto 2005, al Rhein Energie Stadium di COLONIA (GERMANIA) mi esibisco insieme ai COMETHA davanti a 50.000 persone nello spettacolo ITALYANI 2005 in occasione della XX Giornata Mondiale della Gioventù in diretta via satellite.
Sul palco anche Marco Masini, Povia, Linda, Tosca, Modà.
Il 19 Novembre 2005, al teatro ARISTON di SANREMO eseguo, insieme ai COMETHA, la sigla dello spettacolo JUBILMUSIC 2005 ripreso da RAIUNO e mandato in onda la vigilia di natale.
Sul palco anche Spagna, Susan Lopez, Georges Ellyott, Steve Angrisano, ValLimar Jansen, Giada Nobile ed altri artisti internazionali. Presenta Paola Saluzzi.

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