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Sono nato a Taranto, la
città dei due mari, il
13 Marzo 1975.
Mio padre Giovanni, mia
madre Virginia e mia
sorella Eliana
rappresentano non solo
una famiglia, ma anche
una testimonianza
concreta di serena
speranza e una continua
spinta emotiva che
puntulamente si
rinnovano in ogni mia
canzone che nasce.
Da bambino iperattivo e
curioso quale ero,
complici due miei cugini
chitarristi e la mia zia
più giovane con la sua
"camera magica" piena di
LP, rimango
letteralmente folgorato
dai Police, da Simon &
Garfunkel, ma
soprattutto dai Dire
Straits, le cui canzoni
preferisco addirittura a
quelle dei cartoni
animati.
E intanto con il
"mangiadischi" in una
mano e un cucchiaio come
microfono nell'altra
tengo i miei primi
concerti di casa in
casa!
Crescendo, c'è
un'inversione di
tendenza del mio
carattere e divento
timido e introverso, ma
proprio a questo periodo
risale il mio primo
contatto, abbastanza
rocambolesco, con la
musica "suonata".
Infatti a dieci anni,
grazie al fatto che la
mia scuola media è
nell'edificio accanto al
conservatorio "G.
Paisiello" di Taranto,
decido, su consiglio dei
miei genitori, di voler
provare a studiare
chitarra. Ma
evidentemente è ancora
il tempo dei giochi!
Infatti dopo uno
stentato semestre di
lezioni, prendo e lascio
la chitarra più volte
fino a decidere che
forse la musica non ha
questa grande priorità
nella mia vita. Ma
invece di vendere la
chitarra, mio padre mi
dice: “lasciala lì, non
si sa mai ti venga la
voglia”, in pratica
quasi una profezia!
Per tre anni, chitarra e
fodero rimangono
immobili dietro la tenda
della mia camera fino al
giorno in cui, di
ritorno dal mio primo
campo-scuola di Azione
Cattolica (estate '88),
dove rimango folgorato
dalla potenza
calamitante di una
chitarra sui ragazzi (ma
soprattutto sulle
ragazze), ci riprovo, ma
giusto per divertimento,
con la compagnia di un
mio amico e compagno di
liceo, anche lui
esordiente totale che
col tempo preferirà
altre strade. Sono i
tempi in cui mi avvicino
ai testi (ma soprattutto
agli accordi) di
Ramazzotti, Vasco Rossi,
Baglioni, Venditti che
cominciano a formare il
mio substrato
tecnico-musicale-emozionale
che mi accompagnerà
negli anni e a cui
affiancherò, più tardi,
l'ascolto dei brani rock
americani di Bruce
Springsteen e Bon Jovi.
Il mio percorso
formativo di quegli anni
è quello standard di un
adolescente: casinista
nelle gite e animatore
nel coro parrocchiale.
Ma ormai non mi basta
più cantare le canzoni
degli altri anche
perchè, grazie alla mia
ragazza di allora,
scopro di sentire dentro
qualcosa di importante e
voglio provare a dirlo
in parole e musica.
Nasce così "Sensazioni
di te", la mia prima
canzone (un giro di DO
cammuffato quel tanto
che basta a renderla
unica e indimenticabile)
scritta a quattro mani
con il mio amico
fraterno di sempre,
Fabio La Gioia, col
quale intanto nasce
l'idea di formare un
gruppo, i "DOUBLE F", in
seguito ribattezzato "DELAY",
per suonare nei pianobar.
Siamo nel '91 e tra sale
di ristoranti e feste
private, la nostra
avventura dura quasi
cinque anni mentre
matura in me la voglia
di migliorarmi
tecnicamente.
E intanto nel '93, dopo
la maturità scientifica,
mi iscrivo alla facoltà
di Ingegneria.
Comincio ad avere
canzoni che reputo
accettabili da far
ascoltare in giro, ma mi
manca un arrangiatore.
Nel '95, negli studi
televisivi di
un'emittente locale dove
ero andato a registrare
un programma cantando
"Certe notti" di Ligabue,
incontro Vito Astone che
da quel momento diventa
l'arrangiatore di
riferimento per la
produzione dei miei
primi provini.
Ed è proprio con Vito
che scrivo e arrangio
"Tutto il cielo dentro
un uomo solo" con la
quale partecipo al
concorso dal tema "Una
musica che è speranza",
indetto dalla Hope
Music, iniziativa della
Pastorale Giovanile
della CEI per promuovere
“musica di valore con
valori” e vinco, insieme
ad altri sette
finalisti, la
possibilità di incidere
su un CD la mia canzone
arrangiata in maniera
professionale, per
l'occasione da Aldo
Fedele, tastierista di
Dalla e degli Stadio, e
suonata da Lele Melotti
(batteria), Bruno
Mariani (chitarre), Luca
Malaguti (basso).
Il CD "Hope Music
Compilation", prodotto
dalla CEI, viene
presentato a Bologna il
27 Settembre 1997 in
occasione del 23°
Congresso eucaristico
nazionale alla presenza
del Santo Padre Giovanni
Paolo II in eurovisione
su RAIUNO.
E' l'inizio della mia
attività
professionistica.
Nello stesso quartiere
dell'università c'è
Radio Cittadella,
un'emittente locale
tarantina, che mi chiede
di rilasciare
un'intervista sulla mia
avventura bolognese. E'
l'inizio di una lunga
collaborazione di ben
sei anni, prima come
speaker conduttore e poi
come fonico regista.
Stare "dall'altra parte
del vetro" mi aiuta a
formarmi in spirito di
umiltà e servizio... e
poi non è male mandare
in onda le proprie
canzoni!
Da sempre convinto che
una passione debba
andare di pari passo con
un'adeguata formazione,
dal '98 al 2001, mi
diplomo "Autore di
testi", “Compositore”,
“Arrangiatore” e
“Interprete di musica
leggera” presso la Hope
Music School,
sponsorizzata dalla
Pastorale Giovanile
della C.E.I. e diretta
da Marco Brusati, dove
cominciano le prime
collaborazioni con gli
insegnanti e gli altri
allievi.
Questi scambi artistici
mi portano a cantare in
quasi tutte le
manifestazioni in cui
Hope Music è presente,
non ultima la "sette
giorni" di concerti a
Santiago de Compostela
in Spagna in occasione
dei festeggiamenti del
giubileo spagnolo dal 2
all'8 Agosto 1999.
Sempre in quell'anno
partecipo al nuovo
concorso indetto dalla
Hope Music e vinco con
la canzone "Io ci sto"
che trova spazio in un
nuovo CD compilation
“Domani siamo noi” che
si avvale della
collaborazione di Luca
Scarpa, tastierista di
Eros Ramazzotti.
Per il capodanno del
2000 ho l'onore, il
piacere e l'emozione di
esibirmi come solista
dell'”Emmanuel", l'inno
ufficiale della XV
Giornata Mondiale della
gioventù nuovamente alla
presenza dal Papa sul
palco di piazza S.
Pietro, dove è presente
anche Claudio Baglioni.
Sul palco di Tor Vergata
a Roma, sono ancora uno
dei solisti
dell'”Emmanuel” durante
la XV Giornata Mondiale
della Gioventù tenutasi
nell'Agosto 2000 davanti
a due milioni di giovani
in diretta su RAIUNO.
Collaboro intanto, come
supporter, a vari
concerti di Gatto
Panceri, mio insegnante
alla Hope Music School,
col quale scrivo anche
alcuni brani.
Sempre nel 2000, da una
illuminata idea dei
produttori Marco Brusati
e Mauro Labellarte della
OMNIBUS s.r.l, nasce l'HOPE
MUSIC GROUP di cui
faccio parte fino alla
fine del 2004 insieme a
Tony Nevoso e Lara
Molino, anche loro
diplomati alla Hope
Music School, con cui
comincio a condividere
la dimensione
professionistica di
concerti a livello
nazionale ed
internazionale.
Intanto a livello locale
fondo insieme ad Astone
i "Pericolo Generico"
con cui animo
prevalentemente feste di
piazza riscuotendo un
discreto successo.
Collaboro inoltre con il
gruppo tarantino "Quartier
Generale" nel quale
conosco il chitarrista
Pippo Sblendorio che nel
novembre 2001 mi
accompagna, insieme ad
Astone, al Teatro
Ariston di Sanremo con
la canzone “Modem d@ys”,
dedicata al mondo della
chat e alle nuove forme
di comunicazione via
internet.
Infatti per quattro anni
consecutivi, dal 1999 al
2002, sono presente a
Sanremo, sia come
solista che con Hope
Music Group in occasione
della manifestazione
“Jubil Music” prodotta
dalla OMNIBUS s.r.l.
Non tardano ad arrivare
le "ospitate" nelle
trasmissioni televisive
“In Famiglia” di RAIDUE
e “Giga” di RAI SAT per
presentare gli ulteriori
progetti musicali che
continuano a vedermi
coinvolto in una serie
di concerti dal vivo in
molte città italiane.
Con all'attivo ormai più
di un centinaio di
concerti, sono
contattato, sempre con
HOPE MUSIC GROUP, per
cantare durante la XVII
Giornata Mondiale della
Gioventù in Canada,
insieme a Paolo Vallesi,
Antonella Ruggero e
Lisa, testimoniando i
valori dell'universalità
e della comunione tra
popoli diversi in cui
credo fermamente.
In particolare ho il
piacere di incontrare
oltre 25.000 italiani
residenti in Canada
durante lo spettacolo
“ITALYANI ™”, prodotto
dalla OMNIBUS s.r.l., a
Toronto il 24 Luglio
2002 in mondovisione su
RAIUNO.
In quest'occasione
cominciano le mie
collaborazioni come
supporter anche nei
concerti di Lisa.
Partecipo inoltre
all'incisione del brano
"L'universo è qua" che
viene inserito nel CD
compilation
internazionale "Lumiere
du monde - Light of the
world" prodotto dalla
OCP in occasione della
Giornata mondiale.
Questo periodo coincide
con un momento
sentimentalmente
fortunato che dà un
tempo nuovo al battito
del mio cuore e si
riflette sulle atmosfere
della mia nuova
produzione musicale.
Proseguono i concerti
insieme alla lavorazione
del primo disco dell'HOPE
MUSIC GROUP con
un'attenzione ancora più
particolare ai testi e
all'energia delle
canzoni. E' un lavoro
che richiede più di un
anno di confronti con
Tony, Lara e i nostri
produttori.
Dal 10 al 13 Ottobre
2003 si va ancora oltre
frontiera, in una serie
di concerti in Polonia
in diretta sulla TV
nazionale polacca
Programme 1 TVP e via
satellite. Confesso che
cantare a 7 gradi sotto
zero "mi ha messo i
brividi" non per il
freddo, ma per
l'emozione di sentire
cantare una piazza
intera sulla mia musica.
Il 7 Novembre 2003, dopo
esami studiati in treno,
in aereo, in albergo,
finalmente mi laureo in
Ingegneria per
l'Ambiente ed il
Territorio, conseguendo
l'abilitazione nel
Febbraio 2004.
Soltanto durante il
concerto di laurea rendo
pubblica la canzone
"Lascio l'università",
scritta in una notte di
dubbi. E' stata dura, ma
ne è valsa la pena!
Alla Hope Music School
conosco Massimo Varini,
chitarrista, fonico e
arrangiatore tra gli
altri di Nek, Antonacci,
Pausini, Mina.
Sempre prodotto dalla
OMNIBUS s.r.l. e
arrangiato dallo stesso
Varini, nel Gennaio 2004
vede la luce “TRE” il
terzo disco dell'HOPE
MUSIC GROUP che vede al
suo interno anche il mio
singolo “VIA LIBERA” con
cui mi piace
testimoniare la mia
sensibilità verso il
mondo dei portatori di
handicap.
Il 14 Febbraio 2004 a
Terni, in occasione del
Gran Galà di San
Valentino presentato da
Pippo Baudo, insieme a
Tony e Lara proponiamo
le canzoni del nuovo
disco in quella che
diventa la prima tappa
ufficiale del nuovo
tour.
Nell'agosto 2004 torno
insieme ad Hope Music
Group nuovamente a
Santiago de Compostela
in Spagna in occasione
dei festeggiamenti
dell'anno Compostelano.
Di nuovo sullo stesso
palco insieme a Paolo
Vallesi, Kay Foster
Jackson, Strabba e
Massimo Varini con il
suo trio per respirare
ancora il profumo
internazionale della
musica.
Nel settembre successivo
partecipo al raduno
nazionale di Azione
Cattolica alla piana di
Montorso di Loreto (AN).
Sembra una "piccola Tor
Vergata del 2000" per le
100.000 persone accorse.
Il concerto è in parte
trasmesso anche dalla
RAI e sul palco sfilano
tra gli altri anche Alex
Britti, Mario Venuti,
Jesse Manibusan,
Antonella Ruggero.
In occasione di
Jubilmusic 2004 a
Sanremo, parte
ufficialmente RADIO HOPE
di cui sono inviato
speciale. Per
l'occasione i servizi e
le interviste sono
trasmessi on line in
audio e video. Tra i
testimoni intervenuti
Suor Paola, Luca
Barbarossa, Massimo
Varini, Claudio
Chiappucci, Federica
Panicucci.
Nel dicembre 2004,
conosco Aldo Stornelli,
Enrico Cianciusi,
Alessandro Porrini e
Giuseppe Stornelli , in
arte i COMETHA , con i
quali incido un CD demo
per promuovere la mia
attività live da solista
che mi porta ad avere i
primi contatti di
produzione per una serie
di spettacoli in Italia
e all'estero in
preparazione alla XX
Giornata Mondiale della
Gioventù a Colonia
nell'agosto 2005.
Il 17 agosto 2005, al
Rhein Energie Stadium di
COLONIA (GERMANIA) mi
esibisco insieme ai
COMETHA davanti a 50.000
persone nello spettacolo
ITALYANI 2005 in
occasione della XX
Giornata Mondiale della
Gioventù in diretta via
satellite.
Sul palco anche Marco
Masini, Povia, Linda,
Tosca, Modà.
Il 19 Novembre 2005, al
teatro ARISTON di
SANREMO eseguo, insieme
ai COMETHA, la sigla
dello spettacolo
JUBILMUSIC 2005 ripreso
da RAIUNO e mandato in
onda la vigilia di
natale.
Sul palco anche Spagna,
Susan Lopez, Georges
Ellyott, Steve Angrisano,
ValLimar Jansen, Giada
Nobile ed altri artisti
internazionali. Presenta
Paola Saluzzi.
Sito:

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